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«Traghetto dirottato dai terroristi»: l’operazione-test è un successo a Livorno


	Una fase delle operazioni
Una fase delle operazioni

Il vicario del prefetto: «Intendo ringraziare tutti gli enti, le Istituzioni e i privati cittadini che hanno contribuito a portare a termine in modo ottimale l’esercitazione»

13 maggio 2024
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LIVORNO. Conclusa l’esercitazione anti-terrorismo in porto. «Le operazioni sono state svolte nell’ambito dell’attività addestrativa cui sono costantemente sottoposti i militari della guardia costiera – spiega la capitaneria di porto – per efficientare il livello di preparazione del personale, la capacità di attivazione e risposta della catena di soccorso e l’efficacia delle procedure operative, con particolare riferimento alla cooperazione tra i diversi enti dello Stato e i soggetti privati che possono utilmente concorrere nelle emergenze in mare».

Coinvolti numerosi mezzi navali e aerei della capitaneria, dei carabinieri, della polizia di Stato, della guardia di finanza e dei vigili del fuoco (presenti anche con il nucleo sommozzatori), personale del 118, oltre a un mezzo navale disinquinante “Castalia” e dei servizi tecnico nautici del porto.

La simulazione addestrativa ha preso il via alle 9,30 quando il comandante del Mega Express 4 della Corsica Ferries, partito da Livorno per Golfo Aranci con 340 persone a bordo a circa dieci miglia dal porto, segnalava tramite i previsti sistemi satellitari di security di essere stato dirottato da tre terroristi. Comunicava inoltre, che durante l’attacco vi era stata l’esplosione di ordigni incendiari nel locale garage che avevano causato il ferimento di alcuni membri dell’equipaggio e di alcuni passeggeri, oltre che lo sversamento in mare di sostanze oleose.

«La sala operativa – si legge – assumeva quindi il coordinamento delle operazioni di ricerca e soccorso, disponendo l’invio nella zona del dirottamento di un’unità navale di tipo Sar, un’unità navale della guardia di finanza e una dei vigili del fuoco, richiedendo altresì l’invio di un elicottero della base aeromobili della guardia costiera di Sarzana e allertando le altre forze di polizia e il servizio 118».

«Desidero ringraziare tutti coloro che hanno partecipato alla pianificazione e alla buona riuscita dell’esercitazione – questo il pensiero del direttore marittimo della Toscana, l’ammiraglio Gaetano Angora, al termine delle attività - in primis la prefettura, tutte le forze di polizia e di soccorso intervenute, i servizi tecnico nautici del porto, la società armatrice del traghetto e tutti i ragazzi dell’Istituto tecnico nautico Cappellini che hanno partecipato nelle “vesti” di passeggeri del traghetto dirottato. Queste occasioni - ha proseguito l’ammiraglio - sono fondamentali per testare il livello di preparazione che la Guardia Costiera e le altre forze di polizia e di soccorso hanno raggiunto nella gestione di eventi di tale portata, e che hanno come scopo primario quello di garantire, sotto tutti i punti di vista, la sicurezza dei cittadini».

«Intendo ringraziare tutti gli enti, le Istituzioni e i privati cittadini che hanno contribuito a portare a termine in modo ottimale l’esercitazione - ha commentato in conclusione Edoardo Lombardi, vicario del prefetto di Livorno – Sono queste le occasioni nelle quali le Istituzioni dimostrano di essere una squadra coesa che, nell'ambito dei differenti ruoli, funzioni e competenze, opera con l’unico scopo di garantire una convivenza serena e civile nel rispetto delle regole e della legalità»

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