In pensione Claudio Filippi, “colonna” dei pompieri nautici di Livorno
Il caporeparto di coperta saluta i colleghi: «Cosa farò adesso? Bici e nuoto, poi c’è la mia famiglia»
LIVORNO. Se c’è un decano del distaccamento portuale dei vigili del fuoco, quello è lui. Il comando dei pompieri di Livorno perde un’altra “colonna”: è il caporeparto di coperta Claudio Filippi, 60 anni, il cui ultimo giorno di lavoro, per raggiunti limiti di età, è proprio mercoledì 31 gennaio. «Se sono contento? Insomma – racconta – lascio una grande famiglia, un ambiente che mi piace molto. Nel corso della mia carriera sono intervenuto anche fuori Livorno, ad esempio dopo il disastro della Costa Concordia, anche se non fra i primissimi. Ricordo la grande organizzazione fra le varie forze dell’ordine che c’era in quei giorni. Non ho partecipato, però, all’evacuazione dei crocieristi».
Filippi, assunto nel corpo nazionale il 15 febbraio del 1993, ha trascorso qualche anno ai comandi di Vercelli (in Piemonte) e Prato, dopodiché dal luglio del ’97 è stato inviato nella sua Livorno, è tornato a casa. E non si è più mosso dagli scali Darsena. «Mentre lavoravo alla Squadra nautica – prosegue – ho fatto comunque diverse sostituzioni in centrale, nella caserma di via Campania, e fuori dalla Toscana sono intervenuto con i colleghi, ad esempio, per i terremoti di Macerata e dell’Umbria».
Adesso, per lui, inizia una nuova vita: «Non mi mancheranno le cose da fare – conclude – sono uno sportivo, un ex canoista, anche se ora l’età non mi consente più di fare questo sport ad alti livelli. Mi concentrerò più sulla bici e sul nuoto e, ovviamente, anche sulla mia famiglia».
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