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Teatri d'autunno

Frida Khalo e Chavela Vargas: a Livorno omaggio alle due artiste

di Simone Fulciniti
Frida Khalo e Chavela Vargas: a Livorno omaggio alle due artiste

Viva la vida: la produzione del teatro Belli di Roma sul palco del centro artistico Il Grattacielo

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Livorno Omaggio a due grandissime della storia artistica mondiale, Frida Khalo e Chavela Vargas. Sarà un omaggio teatrale, sul palco del Grattacielo, per il secondo appuntamento della rassegna Teatri d’Autunno.

Venerdì 27 ottobre, con inizio alle 21,15, andrà in scena una produzione del teatro Belli di Roma, dedicata a due figure essenziali della storia artistica mondiale recente: Frida Khalo e Chavela Vargas. “Viva La Vida” è il titolo dello spettacolo scritto da Valeria Moretti e diretto Carlo Emilio Lerici.

Frida Kahlo ha 18 anni quando rischia di morire per un incidente. Riesce a sopravvivere ma è costretta a rimanere a letto per mesi. E' allora comincia a dipingere, iniziando a ritrarre se stessa, attraverso la sua immagina riflessa in uno specchio sul soffitto. Da qui parte il suo racconto a Chavela Vargas, mitica cantante messicana, che trasporta in un viaggio poetico e visionario.

«Non è uno spettacolo biografico - spiega il regista-, ma uno spettacolo che cerca di suggerire delle emozioni, attraverso delle parole e canzoni forse un po’ alla rinfusa, ma legate da un sentimento comune. Così come legate da una sentimento sono state Khalo e Vargas, pur avendo condiviso pochissimo tempo assieme. Sono rimaste legate per tutta la vita: basti pensare che la Vargas ha cantato al funerale di Frida. Ed ha interpretato se stessa in un film di qualche anno fa dedicato all’amica».

Poi aggiunge. «Le parole del testo sono prese dai frammenti, dai diari, dai pensieri lasciati dalle due, nelle interviste, nelle dichiarazioni, nel modo di raccontare la loro vita avventurosa, e il breve periodo che hanno vissuto insieme. Parole che oggi dopo 100 anni diventano enormi: basti pensare alla frase “io vedo orizzonti dove voi tracciate confini” , che letta ora è inquietante, fa capire quanto fosse avanti una donna come Frida Khalo».

Il cast è composto dall’attrice Francesca Bianco, che dà voce alla pittrice, e dalla cantante Eleonora Tosto, che interpreta le canzoni di Chavela Vargas, accompagnate alla chitarra da Matteo Bottini.

«Il tema del festival - sottolinea Eleonora Zacchi, direttrice artistica TdA-, ormai noto, è il sostenibile. E quindi c’è la necessità di guardare all’oggi per poi poter dare uno sguardo al futuro. Il teatro, l’arte, come possibilità di cambiamento, di rottura degli schemi, per fare le piccole e grandi rivoluzioni. Avvenute in ogni epoca. E quanti artisti hanno creato rotture col passato, diventando icone di innovazione. Raccontare Frida e Chavela, mi pare un ottimo modo per parlare di tematiche, e di personaggi che hanno contribuito a creare pensieri diversi. Dai quali, anche oggi, traiamo dei vantaggi».

Info. Il biglietto è 12 euro, 15 con bevuta, 20 con aperitivo. Centro Artistico il Grattacielo, via del Platano 6. Per informazioni e prenotazioni (consigliate) 0586 890093 - 340 7550530- segreteria@centroartisticoilgrattacielo.itl
 

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