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Livorno, Ugopiadi-show: le olimpiadi dei cani Carlini a tema Medioevo

di Francesca Suggi
Livorno, Ugopiadi-show: le olimpiadi dei cani Carlini a tema Medioevo

La 18esima edizione alla tenuta agricola Ca' Lo Spelli. C'è anche l'iniziativa “Scatolette per tutti”, raccolta di cibo morbido per un canile di Livorno

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Livorno Cavalieri e dame a quattro zampe. Tornano domenica 15 ottobre le mitiche Ugopiadi, le olimpiadi del cane Carlino che quest’anno come tema avranno quello del Medioevo. Location della 18esima edizione sempre l'azienda agricola Ca Lo Spelli. «Lo spirito è quello Olimpico – spiega Stefano Pampaloni, ceo dell’agenzia di comunicazione www.zaki.it, organizzatore dell’evento - dove l’importante è partecipare e soprattutto divertirsi. Nessuna vera competizione, nessuna prova di agility o gara di bellezza, solo il piacere di stare all’aria aperta nella splendida campagna toscana con il proprio carlino, assieme a tanti altri suoi simili, immersi in un’atmosfera ironica, spensierata e allegra».

Un'avventura medievale aperta a tutti, quindi. Le Ugopiadi non sono solo un evento per chi possiede un carlino, ma un vero e proprio spettacolo per tutti, un'occasione di divertimento genuino, specialmente per i più piccoli! E se avete un carlino, non perdete l'occasione di farlo diventare protagonista di questa avventura medievale iscrivendolo nel sito www.ugopiadi.it. Per gli spettatori non è necessari alcuna iscrizione.

Prevista l’inziativa "scatolette per tutti”, raccolta di cibo morbido per il canile. «Invitiamo a portare cibo morbido (ad esempio paté) per i cani anziani del canile Baffi e Code di Livorno. Un piccolo gesto che può fare la differenza per questi amici pelosi che hanno difficoltà con i tradizionali croccantini», dicono gli organizzatori. Gare di (non) atletismo canino: uno spettacolo. Si parte attorno alle 10, ecco il programma: sfilata in maschera. Ci sarà un red carpet dove i veri protagonisti sono i carlini (e i loro umani) con costumi medioevali creativi e folli. E ancora una corsa che mette alla prova la velocità e la potenza muscolare dei piccoli atleti. Poi i 100 mt a Ostacoli (ancora, 15 metri), una sfida che richiede velocità, tecnica e un pizzico di astuzia; i 100 mt a staffetta dove il cambio se lo danno gli accompagnatori umani e ancora la maratona, un giretto dell’agriturismo che mette alla prova la resistenza dei carlini e dei loro padroni. Alle Ugopiadi sarà presente anche il Centro Veterinario San Matteo di Livorno, che fornirà “consulenze” mediche gratuite ai cani iscritti alle gare.

Ma come nascono le Ugopiadi? «Per capire la nascita delle Ugopiadi – spiega Pampaloni - bisogna risalire alla storia del carlino Ugo, che acquistai nel 2000 con la mia compagna Elisa. Dopo poche ore scoprimmo: rogna rossa, disturbi comportamentali, inappetenza e soprattutto una grave displasia ad entrambe le anche. Ugo, infatti, non veniva da un allevamento italiano, come ci era stato detto, ma era nato in un allevamento “lager” di un paese dell’est. Oggi Ugo non c’è più, ma è stato un cane nonostante tutto felice. Il sito su Ugo e le Ugopiadi nacquero per raccontare la sua storia e per scambiare opinioni con gli amanti di questa razza». E chiude: «Questo raduno canino non è solo un'occasione per vedere carlini in costumi adorabili e partecipare a gare esilaranti, ma è diventato nel tempo un appuntamento imperdibile che fa sorridere e divertire un pubblico sempre più vasto».

 

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