Italia
Abbandona computer e stampanti vicino al Mercato centrale: denunciato
Livorno: gli ispettori ambientali di Aamps e la polizia municipale lo hanno scoperto grazie all’allarme dei residenti
LIVORNO. Per disfarsi di rifiuti elettrici fra cui computer, stampanti e un vecchio registratore di cassa, ha percorso alcune centinaia di metri dal suo negozio per poi effettuare «un abbandono scriteriato di tutto il materiale accatastandolo sugli scali Aurelio Saffi a ridosso del mercato centrale», scrive l’Aamps. Un illecito, ai danni della collettività nella notte tra sabato 7 e domenica 8 ottobre, che non poteva passare inosservato ad alcuni abitanti della zona che, indirizzati dall’ufficio ambiente del Comune, hanno allertato le forze dell’ordine.
Con il supporto degli ispettori ambientali la polizia municipale ha quindi avviato le indagini risalendo all’autore dell’abbandono, che è stato denunciato. «In questi giorni – spiega l’assessora all’ambiente, Giovanna Cepparello – abbiamo avviato un controllo serrato di tutte le strade del centro per mettere un freno alle cattive abitudini di alcuni cittadini ed esercenti che non rispettano i regolamenti e le normative vigenti in tema di gestione dei rifiuti. Nei prossimi giorni, tra l’altro, incontreremo anche i rappresentanti delle comunità straniere così da metterci nelle condizioni di cogliere eventuali necessità e, soprattutto, trovare soluzioni comuni alle criticità evidenti emerse da alcuni mesi a questa parte che talvolta rendono alcune aree zone in condizioni di scarsa igiene e decoro. Come preannunciato – conclude Cepparello – siamo prossimi ad introdurre anche le cosiddette foto-trappole che, gestite con puntualità dalla polizia municipale, ci permetteranno di avvalerci di un ulteriore deterrente verso colori i quali commettono illeciti ambientali».
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