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«Sporco diffuso e prodotti non tracciabili»: ristorante multato per 1.500 euro
Livorno: in un locale etnico della zona nord della città sequestrati dieci chili di prodotti come salmone, branzino e gamberi
LIVORNO. Ancora cibo privo di tracciabilità. Lo hanno trovato i carabinieri del Nas labronico – il Nucleo antisofisticazione e sanità dell’Arma – in un locale etnico della zona nord della città. «All’interno di un congelatore a pozzetto erano conservati, per il successivo utilizzo – spiegano i militari diretti dal tenente colonnello Michele Cataneo – varie tipologie di alimenti ittici (salmone, branzino e gamberi) privi di tracciabilità, così da disattendere le procedure del manuale di autocontrollo e da non consentire la verifica sui prodotti».
Sempre nel corso di una verifica ispettiva nell’attività (cucina e deposito alimenti) sono state rilevate «precarie condizioni igienico-sanitarie per la presenza di sporco pregresso e diffuso, nonché scarti di precedenti lavorazioni sparsi sulla pavimentazione di tutti gli ambienti e sulle attrezzature». Al titolare dell’esercizio, un trentatreenne di origini orientali, oltre al sequestro cautelare di dieci chili di alimenti per un valore stimato di 300 euro è stata comminata una sanzione amministrativa di 1.500 euro ed è stata informata l’Asl». Il nome del locale non è stato reso noto dai carabinieri.
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