Il Tirreno

Livorno

Sos furti

Si schiantano contro l’ingresso del bar e rubano due prosecchi e un vino bianco

Stefano Taglione

	Aranciate e chinotti per terra al bar Maccino
Aranciate e chinotti per terra al bar Maccino

Livorno: il raid dopo l’incidente stradale secondo l’ipotesi del responsabile. E sul pavimento, prima di scappare, sono state rotte confezioni di aranciate e chinotti. L’episodio in piazza Bartolommei, ad Antignano

23 febbraio 2023
2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Con il motorino si sono schiantati contro l’ingresso del bar Maccino, in piazza Bartolommei, rubando poi due bottiglie di Prosecco in esposizione (dal valore di pochi euro) e un vino bianco. E prima, con un modus operandi del tutto illogico, avevano anche rotto chinotti e aranciate arraffate da un frigorifero.

Ancora furti in città, questa volta ad Antignano: a farne le spese l’attività che nel giugno dell’anno scorso ha preso il posto del bar Fortezza, vicino all’edicola. Ad accorgersi di quanto accaduto, attorno alle 6 del 22 febbraio, una dipendente. «Mi ha chiamato subito – spiega il responsabile del bar, il livornese Jordan Tangheroni – e inizialmente pensavamo che si fosse trattato di un incidente, visto che dentro il bar ha trovato pezzi dello scooter, come un fanale».

L’ipotesi dell’incidente è molto accreditata. Ed è probabile che dopo, chi era alla guida del motorino, si sia in maniera estemporanea trasformato in ladro: «Credo che sia opera di ragazzetti – prosegue il responsabile dell’attività commerciale – visto che hanno preso bottiglie di scarso valore, rompendo chinotti e aranciate per terra, infatti il pavimento era tutto appiccicoso. Sulla porta abbiamo trovato segni di carrozzeria, un po’ di tutti i colori, e con lo scooter poi se ne sono andati. Per fortuna, i danni, non sono stati elevati. Soldi non ne hanno trovati visto che noi, ogni sera, portiamo via proprio la cassa lasciando solo il cassetto del registratore. Un’abitudine che abbiamo ereditato dai precedenti proprietari, che non avevano mai subìto alcun furto. Per noi, questo, è il primo in poco più di sei mesi di attività».

Primo piano
Il commento audio

Morte di Mattia Giani, il direttore del Tirreno alla partita della vergogna: «Una crudele idiozia»

La ricostruzione

Travolto e ucciso in bici dal camion in fuga: chi era Carlo Carrai, pisano morto in Calabria

di Sabrina Chiellini