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Livornesi denunciati su una Jeep Cherokee rubata: «Chi l’ha rubata è un’altra persona»


	Pattuglie dei carabinieri in centro (foto d'archivio)
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Pattuglie dei carabinieri in centro (foto d'archivio)

Il colpo è avvenuto in provincia di Treviso, a Motta di Livenza. Il titolare: «L’auto purtroppo è danneggiata»

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LIVORNO. Sono stati denunciati per ricettazione un uomo e una donna livornesi per il furto della Jeep Cherokee di proprietà di Davy Bergamo, il titolare delle Officine Bergamo di via Magnadola, al cui interno si è consumato il più consistente dei tre furti che hanno caratterizzato l'alba di giovedì nella zona industriale di Albano, a Motta di Livenza, provincia di Treviso.

Il bandito protagonista materiale del furto invece ancora non ha un nome. «Sicuramente non si tratta di coloro che possedevano l'automobile al momento del ritrovamento – assicura il proprietario dell'auto e titolare dell'officina – dalle telecamere di sorveglianza ho notato che la persona autrice del furto ha una corporatura molto diversa. Ho potuto fare questo confronto poiché la coppia denunciata per ricettazione l'ho vista da vicino mentre i carabinieri mi riconsegnavano l'auto».

Il trentaseienne e la quarantunenne residenti nel Livornese sono già noti alle forze dell'ordine. Nella circostanza del raid all'officina, ignoti si erano introdotti mediante effrazione del cancello di ingresso nella ditta, impossessandosi dell’autovettura di grossa cilindrata e poi allontanandosi facendo perdere le proprie tracce. Fondamentale, per giungere all’individuazione della coppia, la collaborazione dei cittadini: il proprietario del veicolo che ha segnalato tempestivamente all’Arma il furto subito ed il titolare di un agriturismo della zona dove la coppia aveva preso alloggio, con l’auto rubata in officina parcheggiata nelle vicinanze della struttura. Le indagini dei carabinieri proseguono. «L'auto purtroppo è danneggiata – conclude Bergamo – ci sono danni alla carrozzeria e agli interni».

Rosario Padovano

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