Il Tirreno

Livorno

Morto a 29 anni, Salvetti: «Fiducia nella procura, è dal 2019 che segnaliamo alle forze dell’ordine i problemi di via Giordano Bruno»


	Lo striscione apparso per Denny in via Bruno
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Lo striscione apparso per Denny in via Bruno

Livorno: il sindaco e l’assessore Andrea Raspanti evidenziano di aver già sottoposto la questione all’attenzione del comitato di ordine e sicurezza pubblica

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LIVORNO. «Quanto accaduto in via Giordano Bruno costituisce una tragedia dolorosissima per tutta la comunità. Vogliamo innanzitutto inviare un messaggio di vicinanza ai familiari e agli amici di Denny Magina. Restiamo in attesa degli sviluppi delle indagini in corso e riponiamo la nostra fiducia nelle forze dell'ordine e negli inquirenti affinché sia fatta rapidamente chiarezza su quanto successo e, eventualmente, giustizia».

A parlare sono il sindaco Luca Salvetti e l’assessore alla casa Andrea Raspanti, che rimarcano come «l'area in questione versa da molti anni in una condizione critica e per questo è stata al centro delle attenzioni del Comune fin dall’inizio del mandato nel 2019. L’amministrazione ha sollevato più volte il problema anche in sede di comitato di ordine e sicurezza pubblica e all’attenzione della procura. Dopo i due anni di pandemia in cui purtroppo non è stato possibile eseguire nessuno sgombero, da giugno 2021 sono stati 16 gli alloggi liberati e recuperati nella zona, di cui 13 proprio in via Giordano Bruno. Sono stati fatti interventi anche su cantine, fondi commerciali e cortili. Purtroppo scardinare dinamiche che vanno avanti da anni non è semplice. Allo stato delle nostre conoscenze, negli alloggi ancora occupati, compreso quello al centro dei drammatici fatti di queste ore, risultavano nuclei con bambini, per i quali ovviamente è prevista una diversa modalità di esecuzione. La nostra attività di contrasto alle occupazioni andrà avanti e confidiamo possa contare, come già è stato, sull’azione delle forze dell’ordine, a cui compete il contrasto della criminalità».

«Nel corso dell'estate, nei condomini tra il civico 2 e il civico 10 sono inoltre partiti i lavori di riqualificazione tramite il superbonus e presto dovrebbero avere inizio anche gli interventi sugli altri civici – proseguono – e nel mese di settembre saranno rimosse altre auto abbandonate per le quali, nei mesi scorsi, era stato avviato il procedimento previsto dalla legge, che richiede fino a sei mesi di tempo prima di essere perfezionato. L’obiettivo del Comune è dare al quartiere la riqualificazione sociale ed edilizia che aspetta da anni e confidiamo in questo lavoro nella collaborazione delle tante persone per bene che ci vivono e con cui già in precedenza ci siamo confrontati in modo proficuo. In questo momento, il pensiero va a Denny e alla sua famiglia. Di fronte alla loro perdita, ogni considerazione rischia di sembrare allo stesso tempo troppo e troppo poco».

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