Il presidio
Sbatte la testa contro il comodino e muore in casa a 56 anni
Livorno, tragedia alle porte del centro: l’uomo era in casa da solo ed è stata l’ex moglie a dare l’allarme
LIVORNO. Era a casa da solo, in camera da letto. Poi, forse dopo essere caduto su una sedia che si rotta sotto il suo peso, ha sbattuto la testa contro il comodino ed è morto. È così che alle 15 di giovedì 7 luglio nel suo appartamento al piano terra all’angolo fra viale del Risorgimento e via Tripoli è stato trovato il corpo senza di un uomo di 56 anni.
A dare l’allarme, dopo averlo sentito per l’ultima volta nel pomeriggio di mercoledì 6 luglio, è stata l’ex moglie. Aveva provato a chiamarlo per tutta la mattinata di ieri, senza esito purtroppo. Perché forse era già deceduto. È stata lei a chiamare il 112, che ha inviato sul posto i vigili del fuoco e un’ambulanza della Svs di via San Giovanni, con a bordo il medico del 118. I pompieri, sfondando una delle finestre dell’abitazione, hanno poi aperto la porta ai soccorritori, che purtroppo non hanno potuto fare niente per salvarlo.
La salma è stata immediatamente restituita ai familiari su decisione del sostituto procuratore di turno, Niccolò Volpe, ed è stata trasferita al cimitero dei Lupi dal personale delle onoranze funebri della Svs di via San Giovanni.
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