Il presidio
Jorma, il bagnino eroe ricevuto in Comune e premiato dal sindaco di Livorno
Il 38enne di Livorno ha salvato la vita a un bambino di due anni e mezzo e poi ha soccorso il padre svenuto dallo spavento
LIVORNO. Un bagino dal sindaco. Con tanto di riconoscimento ufficiale. Sull'edizione cartacea del Tirreno di lunedì 17 agosto abbiamo raccontato la storia di Jorma Cosci, 38enne bagnino di Livorno che, domenica 16, nel tardo pomeriggio ha compiuto quello che si può tranquillamente definire un miracolo. Ha salvato un bambino di due anni, che rischiava di soffocare a causa di una crisi respiratoria sulla spiaggia della Ginestra, ad Antignano. Jorma, che ha numerosi brevetti per quanto riguarda le manovre di rianimazione, è riuscito a far tornare il respiro al piccolo e a scongiurare la tragedia. Una volta salvato il bambino, Jorma ha soccorso anche il padre, svenuto nel frattempo dallo spavento.
Nella mattina di martedì 18 agosto, Jorma Cosci è stato ricevuto dal sindaco, Luca Salvetti, che gli ha consegnato un riconoscimento ufficiale e ha commentato così l'iniziativa attraverso il proprio profilo Facebook. "Ho incontrato a Palazzo Comunale Jorma Cosci, il bagnino della spiaggia la Ginestra ad Antignano, che ha salvato la vita ad un bambino di 2 anni che rischiava di soffocare. Mantenendo la calma e mettendo in atto la manovra di Heimlich - ha scritto Salvetti - Jorma ha fatto riprendere a respirare il piccolo che si è sciolto in un pianto a dirotto. Nel frattempo anche il padre del bambino ha avuto un malore e Jorma, senza perdersi d'animo ha soccorso anche lui. Il comportamento di Jorma, altruistico e tempestivo ha evitato una tragedia e io sono fiero di avere concittadini come lui. Per riconoscenza ho donato a Jorma il gagliardetto della città di Livorno ed una pergamena con questa motivazione: A Jorma Cosci, un ringraziamento per il gesto compiuto che dimostra il grande cuore di Livorno".
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