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Milano-Cortina

Olimpiadi 2026, Short track: la staffetta maschile è di bronzo. Nei 1.500 donne a secco Fontana e Sighel

di Redazione Sport
Festeggiamenti azzurri
Festeggiamenti azzurri

Gli azzurri battuti soltanto da Olanda e Corea. Chiude invece quinta la campionessa, mentre la compagna di nazionale è in sesta posizione

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MILANO. Dallo short track arriva l’unica medaglia di giornata grazie alla staffetta maschile, terza nella finale dei 5.000 metri. La squadra azzurra, composta da Pietro Sighel, Thomas Nadalini, Luca Spechenhauser e Andrea Cassinelli, ha chiuso alle spalle di Olanda e Corea. Mancano l’appuntamento invece le ragazze nella finale dei 1.500 pur schierando due rappresentanti: Arianna Fontana (5ª) e Arianna Sighel (6ª). Oro e argento alla Corea, bronzo agli Usa. Una serata difficile per Arianna Fontana: nel suo quarto di finale viene trascinata a terra dall’americana Santos-Griswold e dalla polacca Sellier. La campionessa azzurra ha dovuto ricorrere a massaggi ripetuti, mentre le altre due atlete sono state squalificate. Alla ripresa si è piazzata seconda ed è andata in semifinale superata bene. Ma probabilmente all’appuntamento decisivo non è riuscita esprimere tutto il suo potenziale. La terza azzurra, Elisa Confortola, ha chiuso terza la finale B

«Non vi aspettate l’oro» aveva detto alla vigilia. Non si può dire che Francesca Lollobrigida non sia stata di parola. D’altronde i 1500 metri sono la gara che storicamente meno le si addice, ma lo stato di grazia che la sta accompagnando ai Giochi di Milano Cortina consentiva di sognare. È arrivato un tredicesimo posto finale, a 2”42 dalla vincitrice Antoinette Rijpma-De Jong, che rappresenta comunque il miglior risultato stagionale.

Ma soprattutto dà buone indicazioni in vista della mass start di sabato 21 febbraio, dove “Lollo” è bronzo iridato in carica. Sognando un terzo oro, dopo quelli nei 3000 e nei 5000 metri, che nessun italiano – uomo o donna che sia – ha mai ottenuto nella stessa edizione dei Giochi. «La 1500 quest’anno non mi è mai venuta, non ero in condizione – ha ammesso la campionessa di Frascati -. Ma è comunque il miglior risultato della stagione, quindi posso ritenermi soddisfatta».

La pattinatrice romana, con i suoi risultati e la sua spontaneità, è diventata uno dei volti copertina dei successi azzurri a Milano Cortina. «Raggiungere il cuore degli italiani era uno degli obiettivi, ci sono riuscita e posso solo essere contenta», ha sottolineato Lollobrigida. Il pattinaggio di velocità finora ha portato in dote tre ori e un bronzo, ma ha ancora delle fiches da mettere sul tavolo.

Perché, oltre a “Lollo”, nutre legittime ambizioni di medaglia nella mass start al maschile anche Andrea Giovannini, campione del mondo in carica e tra i vagoni del treno azzurro che qualche giorno fa, insieme a Davide Ghiotto e Michele Malfatti, si è preso l’oro a cinque cerchi nell’inseguimento a squadre.

Nelle altre gare di giornata nello ski cross di sci acrobatico Andrea Chesi è uscita agli ottavi, Jole Galli è arrivata alla finalina ma non ha terminato la prova. Nella mass start del biathlon dei 15 km maschili, oltre al ritiro di Giacoimel, c’è il 25° posto di Lukas Hofer e il 28° di Nicola Romanin.

Nel bob a 2 femminile, prime due run con gli equipaggi azzurri Giada Andreutti-Alessia Gatti al 18° posto e Simona de Silvestro-Anna Costello al 23°.

Domani, sabato, la run 3, per partecipare alla successiva quarta che dà le medaglie bisogna entrare tra i primi 20 equipaggi.

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