Inter, il derby d’Italia è tuo. A San Siro succede di tutto: gol, sorprese e polemiche
I nerazzurri di Chivu allungano in classifica, ma la Juventus di Spalletti recrimina con il direttore di gara. Bufera per il doppio giallo a Kalulu in coda al primo tempo: ecco perché il Var in questi casi non può intervenire
MILANO. L’Inter vince il derby d’Italia battendo 3-2 la Juventus nel match del sabato sera della 25esima giornata di Serie A. I nerazzurri conquistano la sesta vittoria di fila e allungano in vetta alla Serie A, salendo a quota 61 e portandosi a +8 sul Milan secondo che recupererà mercoledì prossimo il match con il Como. Sconfitta pesante per i bianconeri che in classifica restano al 4° posto con 46 punti insieme alla Roma, ma con una partita in più dei giallorossi.
La partita
Al Meazza sblocca la partita un autogol di Cambiaso al 17’, nove minuti dopo il terzino si riscatta e firma il pari. Al 42’ bianconeri in dieci per l’espulsione per doppia ammonizione di Kalulu, ingiusta perché il secondo giallo non c’è.
Nella ripresa premono i padroni di casa che trovano il gol con Esposito al 76’, pari di Locatelli all’83’ e gol vittoria di Zielinski al 90’.
La prima frazione
Dopo una prima fase di partita a ritmi alti ma senza opportunità né da una parte né dall’altra, i padroni di casa sbloccano la partita al 17’ alla prima occasione. Thuram scarica a destra per Luis Henrique che effettua il cross basso in mezzo, palla deviata involontariamente da Cambiaso e Di Gregorio sbaglia l’intervento, non riuscendo a respingere con i piedi: palla in rete e vantaggio nerazzurro.
Al 20’ reazione bianconera con un cross dalla destra per l'inserimento di McKennie che, di testa, non riesce ad angolare e blocca Sommer. Poco dopo classico movimento di Conceicao che riceve sul lato destro, punta il suo avversario e rientra sul mancino per il tiro che, però, non inquadra la porta.
Al 26’ Cambiaso si riscatta e pareggia la partita: il terzino bianconero sul cross dalla destra di McKennie, approfitta del buco di Bisseck prima e della dormita di Luis Henrique poi, segnando da pochi passi. Alla mezz’ora chance per Yildiz. Il turco riceve all’interno dell’area, va sul destro e cerca il palo lontano: non si fa sorprendere Sommer che respinge in tuffo. Poco dopo giallo a Kalulu per un fallo in ritardo su Barella. Al 35’ doppia occasione per i padroni di casa. Prima l’inserimento di Zielinski che scavalca il portiere col tiro, ma Bremer salva a un passo dalla linea di porta, poi l'azione prosegue e Sucic offre il piazzato a Lautaro, ma la mira è imprecisa. Al 42’ su azione d'angolo stacca Thuram e Di Gregorio respinge, sulla ribattuta ci prova ancora Bastoni ma la palla sbatte sul palo dopo una deviazione.
L’episodio
Un minuto dopo La Penna fischia un fallo di Kalulu in ritardo su Bastoni ed estrae il secondo giallo, ma i replay mostrano che il contatto tra i difensori non c’è stato. Il Var però non può rimediare all’errore poiché il provvedimento disciplinare è un’ammonizione e non un’espulsione diretta
Il secondo tempo
Si riparte nella ripresa con un cambio per parte: Holm al posto di Conceicao tra gli ospiti e Carlos Augusto al posto di Bastoni per i padroni di casa. Al 3’ buona azione dell’Inter che si conclude con il cross dalla destra per il colpo di testa di Thuram che spedisce lontano dallo specchio. Al 5’ i bianconeri sfiorano il vantaggio: nasce tutto dall’azione solitaria di Cambiaso che arriva in area e calcia col mancino, trovando la respinta di Sommer. Sulla ribattuta McKennie solo preferisce passare, poi c’è un’altra ribattuta e tira Miretti: Sommer respinge anche questa e poi blocca sul tentativo di McKennie. All’8’ fallo tattico di Barella su Locatelli e La Penna lo ammonisce.
Subito dopo Chivu toglie proprio Barella: al suo posto Calhanoglu. Al 16’ doppio cambio per Spalletti: escono David e Miretti, dentro Cabal e Koopmeiners. Al 21’ doppio cambio anche per Chivu. Entrano Esposito e Diouf, al posto di Luis Henrique e Sucic. Al 23’ il neo-entrato Esposito colpisce di testa, ma non riesce a dar forza: blocca facile Di Gregorio.
Al 26’ Thuram rientra sul destro e calcia a giro dalla distanza, palla che esce di poco. Al 29’ finisce la partita di Yildiz, al suo posto Boga. Al 31’ l’Inter trova il gol del 2-1 con Esposito. Cross dalla sinistra e stacco perfetto dell’ex Spezia che la infila sul palo lontano e riporta avanti i suoi. Spalletti si gioca l’ultimo cambio inserendo Openda per Cambiaso.
Al 35’ ripartenza dei nerazzurri sull'errore di Openda e scarico a sinistra per il mancino di Dimarco che colpisce male e manda fuori. Al 38’ pari della Juventus. Triangolazione dei bianconeri ai confini dell’area di rigore, con l’appoggio orizzontale di McKennie per Locatelli che incrocia col destro, batte Sommer e riequilibra il punteggio. Al 41’ ultimo cambio della partita: Bonny entra per Thuram. Al 43’ Calhanohlu conclude col mancino dal limite, ma il tiro è debole e centrale: blocca Di Gregorio.
Al 45’ Zielinski si prende la responsabilità del tiro dalla distanza: mancino violento, portiere immobile e Inter di nuovo avanti. Giallo per Zielinski che si è tolto la maglia dopo il gol. Al 49’ in ripartenza Bonny va a un passo dal chiuderla, rientra sul destro e conclude a botta sicura da pochi metri: salva Koopmeiners davanti la porta.
