Il Tirreno

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Giovane trovata morta in un dirupo a Cecima

di Redazione web

	Sul posto i soccorritori del 118 
Sul posto i soccorritori del 118 

La famiglia ne aveva denunciato la scomparsa il 25 aprile, non riuscendo più a mettersi in contatto con lei

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Il corpo di una ragazza è stato individuato nella mattinata di martedì 28 aprile in una zona impervia tra le colline di Cecima, nell’Oltrepò Pavese. Il cadavere giaceva sul fondo di una scarpata profonda circa ottanta metri, lungo la strada che collega il paese alla frazione di Serra del Monte. A fare la scoperta è stato un passante, che ha notato qualcosa spuntare tra l’erba e ha immediatamente allertato i soccorsi.

Il primo intervento e i segni sul corpo

Sul posto sono arrivati i carabinieri del Reparto Operativo e della Scientifica insieme al medico legale, che ha raggiunto il punto in cui si trovava la giovane per effettuare un primo esame. Durante la ricognizione cadaverica sarebbero emerse tracce compatibili con un possibile episodio violento, anche se gli inquirenti mantengono la massima cautela: quei segni potrebbero essere stati provocati da una caduta, da un malore o da un gesto volontario.

L’identità e la scomparsa denunciata dai genitori

Secondo le prime verifiche, la vittima sarebbe una 22enne residente a Voghera. La famiglia ne aveva denunciato la scomparsa tre giorni prima, non riuscendo più a mettersi in contatto con lei. Gli investigatori stanno ora ricostruendo gli ultimi spostamenti della giovane per capire come sia arrivata in quell’area isolata e se fosse sola o accompagnata.

Le testimonianze e gli elementi raccolti

Alcuni residenti avrebbero riferito di aver sentito abbaiare dei cani nelle prime ore del mattino, intorno alle 5, un dettaglio che gli inquirenti stanno valutando insieme agli altri elementi raccolti sul posto. Il decesso, in base alle condizioni del corpo, potrebbe risalire anche a un paio di giorni prima del ritrovamento.

Indagini aperte su tutte le ipotesi

La Procura di Pavia, con il magistrato di turno, coordina le indagini senza escludere alcuna pista. Gli accertamenti dovranno stabilire se la giovane sia precipitata accidentalmente, se abbia compiuto un gesto estremo o se sia rimasta vittima di un’aggressione. Le prossime ore saranno decisive per chiarire la dinamica e ricostruire ciò che è accaduto in quel tratto isolato dell’Oltrepò.

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