Il presidio
Herzog, in libreria il capolavoro di Bellow
Flavio Fusi legge alcuni passi del libro dello scrittore americano
GROSSETO. Dopo Hemingway e Borges, un altro gigante della letteratura mondiale: Saul Bellow, premio Nobel nel lontano 1964. A questo autore e alla sua opera è dedicato il terzo appuntamento di lettura, "Un amor di pagina" promosso dall’Istituto Gramsci.
Giovedì 6 ottobre a partire dalle 21,15, negli spazi della libreria Palomar di Grosseto, Flavio Fusi leggerà e commenterà alcuni brani di "Herzog", considerato il capolavoro del grande scrittore americano. Herzog, ovvero «l'ebreo errante nella giungla della città».
La città è una vitale, indimenticabile, spietata New York agli albori degli straordinari anni Sessanta. L'ebreo errante della storia è l’alter ego dell’autore: il professore e filosofo Moses Elkanah Herzog, che dal caos della giungla metropolitana contempla con angoscia, rabbia e sfolgorante ironia le rovine della propria vita, l’abbandono della moglie, il tradimento degli amici, il fallimento della carriera professionale. E tuttavia questa opera letteraria – complessa e rigogliosa – non è il resoconto di una sconfitta, ma piuttosto il racconto di una guarigione spirituale e intellettuale.
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