“Una bellissima bugia”: il corto di Santoni in sala Pegaso
Dopo Cannes e i principali festival cinematografici del mondo sulla disabilità Diversity film festival, la pellicola approda a Grosseto
GROSSETO. Dopo Cannes e i principali festival cinematografici del mondo sul tema della disabilità, come il Canadian Diversity film festival, il Festival International du Film sur le Handicap di Cannes, e dopo il primo premio assoluto autori italiani del Fano International film festival, arriva a Grosseto il cortometraggio “Una bellissima bugia” di Lorenzo Santoni.
Il corto sarà proiettato mercoledì 28 settembre alle 17 nella sala Pegaso di Palazzo Aldobrandeschi in piazza Dante alle 17.
Il lavoro di Santoni, allievo di regia e sceneggiatura della Scuola di Cinema di Grosseto negli ultimi due anni, è un cortometraggio poetico e ambizioso sulla distrofia muscolare di Duchenne, la stessa malattia della quale è affetto Santoni.
In “Una bellissima bugia” un ragazzo con la distrofia muscolare di Duchenne incontra un uomo che afferma di essere guarito da una patologia simile. Da lì nasce un fitto dialogo, dal quale emerge la vita del protagonista, in tutte le sue sfaccettature. Dal canto suo, lo sconosciuto gli rivelerà una sconvolgente verità.
Girato al Museo Archeologico di Grosseto, il corto ha come protagonisti Paolo Sassanelli, premiato con il Nastro d’Argento 2014, e Beniamino Marcone, uno dei protagonisti de “Il giovane Montalbano”.
L’idea di “Una bellissima bugia” è nata durante il corso di regia che si tiene alla Scuola di Cinema diretta da Falaschi, ed è piaciuta agli altri corsisti, docenti e allievi. Così si è formato il gruppo che ha affiancato Lorenzo Santoni nelle riprese.
Si è creata inoltre un rete di collaborazione da parte dei corsisti di ieri e di oggi della Scuola di Cinema, e questo ha aiutato tecnicamente Santoni a girare.
Il cortometraggio è stato prodotto da Francesco Falaschi e Scuola di Cinema, con il sostegno di Fondazione Grosseto cultura e Uscita di sicurezza Cooperativa sociale.
Ai festival ai quali ha partecipa, “Una bellissima bugia” ha riscosso consensi e premi.
«Lorenzo e il suo film meritano pienamente queste prestigiose selezioni che secondo me sono le prime di un lungo percorso – dice Francesco Falaschi –. Per la Scuola di Cinema è motivo di grande orgoglio aver prodotto un piccolo grande film di un allievo su un tema importante, la disabilità vista da chi la conosce e sa raccontarla con cuore e tecnica».
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