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Gondry, Clorofilla e adolescenti Punto d’incontro al Cassero

Gondry, Clorofilla e adolescenti Punto d’incontro al Cassero

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Prosegue al Cassero Senese di Grosseto la programmazione di Muramonamour, con uno sguardo puntato su un tema molto attuale: il supporto alla crescita dei cittadini di domani e la prevenzione del disagio giovanile.

Giovedì 15 settembre alle 21,15, viene proposto il film “Microbo e Gasolina” di Michel Gondry seguito dal dj set dei Diari della musicassetta. Ma sarà anche il terzo appuntamento con il progetto Punto d’incontro, che proietterà “Non è mai troppo tardi”, il corto – vincitore per la Sezione video del I premio del Concorso – realizzato da alcuni studenti del Liceo delle Scienze Umane di Nomadelfia.

Tutto inizierà alle 21,15, con la presentazione e la visione delle pellicole, per lasciare spazio alle impressioni che ciascuno, anche fra il pubblico, sentirà di condividere. Sarà ospite, oltre agli autori del video vincitore, l’assessore alla cultura Luca Agresti.

Il film di Gondry disegna la trama di un incontro speciale fra due adoloscenti, in partenza per una fuga surreale, che diviene inevitabilmente un percorso di conoscenza di sé e del mondo. Attraverso un’analisi di profondi legami affettivi, ancora una volta il regista si cimenta nel rappresentare suggestivi viaggi interni come avvenuto in quello che è considerato il suo capolavoro: “Se mi lasci ti cancello”. Dopo il film spazio al dj set dei Diari della musicassetta.

Il concorso Punto d’incontro è nato dalla necessità di costruire una comunità capace di individuare luoghi dove esprimersi e cercare aiuto per i giovani. La creatività è uno di quei pochi luoghi dove il pregiudizio, la violenza e la distruttività possono essere compresi, rappresentati e pensati, stimolando una crescita personale e sociale irrinunciabile. Punto d’incontro in questa estate si è trovato a convergere con il Clorofilla Film Festival e con Muramonamour.

L’idea è nata da un progetto di ricerca per studiare e prevenire il disagio giovanile, quando un gruppo di operatori della salute mentale della Usl di Grosseto, lavorando intorno a una ricerca e ai possibili interventi sul tema, ha visto aprirsi le porte di associazioni culturali, sportive, religiose, scuole e istituzioni locali. Di lì a poco è nato un laboratorio stabile dove confrontare e tenere vivo uno spazio, non solo fisico, per arrivare ben oltre gli ambulatori, dove centrale è stato il contributo dato da gruppi di ragazzi fra 15 e 24 anni, invitati ad esprimere inquietudini e desideri, in un’età tanto difficile e spesso poco ascoltata. I loro più efficaci gesti creativi, raccolti in differenti sezioni, fra cui la fotografia e il video, sono ospitati in questa edizione del Clorofilla.

Dalle 19,30 il Cassero è aperto con il suo bar ristoro. Ingresso al cinema 5 euro.

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