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Il Grifone non molla mai, va sotto due volte e si rialza: contro il Vado finisce 2-2 – Si infortuna un attaccante

di Redazione Grosseto

	Gaddini e Andreoli, i due marcatori biancorossi (foto Noemy Lettieri)
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Gaddini e Andreoli, i due marcatori biancorossi (foto Noemy Lettieri)

Al 37’ del primo tempo si è fatto male il centravanti biancorosso Lorenzo Gori, costretto a uscire dal campo lasciando spazio a Mastroianni

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GROSSETO. Due volte sotto, due volte capace di rialzarsi. Il Grosseto torna dalla sfida in terra ligure con il Vado con un 2-2 che racconta pregi e difetti del Grifone: la voglia di giocare e il carattere per rimediare agli svantaggi, ma anche le disattenzioni che complicano il pomeriggio biancorosso. Ne esce una partita combattuta e divertente, aperta fino in fondo, nella quale entrambe le squadre possono recriminare per le occasioni mancate. Gaddini e Andreoli rispondono a Cernigoi e Vita, poi la traversa nega allo stesso Gaddini il sorpasso. Con Indiani squalificato e Lorenzo Nannizzi in panchina, i maremmani conquistano un punto in rimonta, ma devono fare i conti anche con i problemi fisici di Gori e Brenna.

La cronaca

Il Vado senza Malanca, Piana e Di Munno deve reinventarsi la difesa. Riolfo dà spazio a Gulinelli e Saltarelli centrali. Il Grosseto non snatura il proprio credo tattico e dietro a Gori c’è posto per Fiorini, Fabri e Gaddini con Sabattini in panchina. Il primo tempo è divertente e combattuto. Il Grifone tiene bene il campo e propone come sempre il suo gioco aperto e intraprendente ma alla prima opportunità sono i rossoblù liguri a passare: sul primo calcio d’angolo della partita il colpo di testa a schiacciare di Cernigoi, lasciato solo nell’area piccola, si insacca alle spalle dell’incolpevole Marcu. I biancorossi però non si smarriscono e già al 16’ si rendono pericolosi con una punizione di destro a giro sul primo palo di Gaddini. La palla sfiora l’incrocio. Lo stesso ex Arezzo sale nuovamente in cattedra tra il 28’e il 29’: prima si inventa un assist per Gori che a tu per tu con Bellocci in uscita mette a lato di un soffio; poi pareggia dopo una bella azione corale in asse con Fabri che dalla sinistra appoggia per il numero 28 che con il mancino batte Bellocci per l’1-1. Al 37’si fa male Lorenzo Gori, costretto a lasciare il campo lasciando spazio a Mastroianni. Al 41’Vita riporta avanti il Vado, pescato sulla destra al culmine di una grande incursione da Ferro. Al termine della prima frazione è 2-1 per i padroni di casa, con il Grosseto che paga i diversi errori commessi in fase di impostazione e la poca lucidità in alcune situazioni.

Il secondo tempo

A inizio ripresa Ampollini lascia spazio a Montini, con Pitti che va a fare il centrale difensivo e il neoentrato che si accomoda sull’esterno. I ritmi non sono forsennati e le occasioni non sono molte. Il Grosseto raggiunge il 2-2 al 22’grazie ad Andreoli: conclusione sporcata, ne esce un campanile che inganna Bellocci il quale trascina il pallone nella propria porta. Dopo il pareggio il Grosseto gioca più sereno e va vicino al 3-2 con Gaddini che coglie la traversa direttamente dal corner al 29’e costringe il Vado a difendersi. Al 33’ però sono ancora i padroni di casa ad andare vicino al gol con un rasoterra da dentro l’area di Lionetti che Marcu respinge come può. Nel finale fuori anche Brenna per problemi fisici, con Nannizzi che getta nella mischia Ciraudo e sostituisce anche Fiorani con Cerretelli.

Al Grifone resta il rammarico per le occasioni non sfruttate, insieme alla consapevolezza di aver saputo reagire a ogni colpo.

Il carattere c’è: se questa squadra riuscirà a limitare gli errori di gioventù potrà rimanere a lungo nelle posizioni che contano della classifica.  

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