Il Tirreno

Grosseto

Calcio

Massimo Ferrero al Grosseto, la conferma del patron Lamioni: «Sarà fondamentale per due grandi progetti»

di Maurizio Caldarelli

	Giovanni Lamioni e Massimo Ferrero
Giovanni Lamioni e Massimo Ferrero

L’imprenditore a capo del Grifone, in un confronto con i tifosi, ha parlato anche del prossimo campionato di Serie C: «Faremo una grande squadra, Indiani e Vetrini resteranno»

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. «Massimo Ferrero? È un collaboratore del gruppo Lamioni Holding e della famiglia». La presenza in città nei giorni scorsi del produttore cinematografico romano, ex patron della Sampdoria e recentemente consulente della Ternana Calcio, dichiarata fallita in settimana, ha incuriosito i tifosi, che hanno chiesto spiegazioni in merito direttamente al patron Giovanni Lamioni. «Ferrero ci darà una mano per il centro sportivo di Roselle - ha sottolineato Lamioni agli sportivi - e anche per il nuovo stadio, per cui la sua presenza sarà fondamentale».

Smentito passaggio societario

Ferrero, un personaggio eclettico, potrebbe insomma entrare nel gruppo delle persone che permetteranno al Grifone di passare dal dilettantismo al professionismo, per soddisfare anche le richieste della Lega Pro in merito alle infrastrutture, al marketing, alla comunicazione e ai social, come ha anticipato Vetrini. Lamioni, al termine della prima gara di Poule Scudetto contro l’Ostiamare, ha approfittato dell’incontro fuori dallo stadio Zecchini con alcuni rappresentanti dei gruppi organizzati biancorossi anche per mettere a tacere, con la massima serenità, alcuni rumors, a cominciare dall’interessamento alla società da parte di alcuni imprenditori laziali: «Il Grosseto non è in vendita - ha ribadito innanzitutto il patron - Faremo una grande squadra, mister Paolo Indiani e il direttore Filippo Vetrini resteranno. Pagheremo stipendi e premio promozione e il 16 giugno la squadra sarà iscritta regolarmente alla Lega Pro».

Il centro sportivo

L’ultima battuta del proprietario dell’Us Grosseto è sulla querelle sulla revoca della concessione del "Carlo Pucci", in vista della conciliazione con il Comune che dovrebbe tenersi il prossimo 3 giugno: «Speriamo di recuperare un buon rapporto con l’amministrazione cittadina - ha concluso Lamioni - e sistemare anche la questione del Centro Sportivo di Roselle. Siamo fiduciosi, abbiamo un ottimo rapporto con l’assessore allo sport, Fabrizio Rossi». 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Tribunale

Prato, restano in carcere i due giovani arrestati per l’accoltellamento in piazza Mercatale

di Redazione Prato
Speciale Scuola 2030