Il Tirreno

Grosseto

Calcio

Grifone a Figline alla ricerca di sé

di Paolo Franzò

	Luigi Consonni mister del Grifone
Luigi Consonni mister del Grifone

Attesa per le mosse di Consonni

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Biancorossi di nuovo in campo, oggi alle 15 a Figline Valdarno (fischia Dasso di Genova) , per il turno infrasettimanale di campionato. Grifone che è in ritiro da ieri, alla ricerca di se stesso e di serenità dopo le due rocambolesche sconfitte consecutive che hanno generato tanto malumore, le dimissioni di Roberto Malotti (già dopo Terranuova) e una classifica da incubo. Niente conferenza stampa pre gara. Non è il tempo delle parole del resto. Cosa avrebbe potuto raccontare Gigi Consonni, in sella da poco più di una settimana? Servirebbe tempo per lavorare al nuovo tecnico, ma tempo non ce n’è. Il campionato corre a ritmo frenetico e serve quasi una magia per rianimare una squadra depressa e contestata dai suoi tifosi, che dalla gara di oggi si attendono almeno una risposta importante sotto l’aspetto della prestazione. Del resto, i valori che la carta indicava alla vigilia del campionato, sono diventati carta straccia. Il Figline, avversario odierno, guarda i biancorossi dall’alto dei suoi nove punti, grazie anche a una difesa che con sette gol al passivo, a differenza di quella grossetana, è tra le migliori del girone. Fiorentini che in casa sono imbattuti, che il Grosseto lo hanno già incontrato ad agosto, in un’amichevole precampionato, battendolo 3-1; e che nello scorso campionato strapparono al Grifone due pareggi (1-1 in casa e 3-3 allo Zecchini). Vengono da una clamorosa sconfitta per 4-3 a Ostia, del Grifone sappiamo tutto. 

A Consonni l’arduo compito di capire e individuare l’undici migliore da mettere in campo. Anche se, statistiche alla mano, non è il primo tempo a preoccupare, ma quel che potrà accadere nella ripresa. Sembra impossibile, eppure il Grosseto di quest’anno si è fatto rimontare nel secondo tempo per ben quattro volte dopo essere passato in vantaggio: a Seravezza, a Livorno, a Terranuova e domenica scorsa col Foligno. Cosa cambierà allora Consonni rispetto alla squadra messa in campo domenica? Persino Raffaelli non è più così certo di avere una maglia da titolare. Le alternative tra i pali, hanno il nome di Guerrini e Piersanti. Se la scelta cadesse sul secondo però, il tecnico biancorosso dovrebbe impiegare un under in più tra gli uomini di movimento. Possibile anche un cambio di sistema di gioco, con Possenti e anche Bolcano che potrebbero tornare in campo in difesa e Cretella restituito al centrocampo, probabilmente con Sabelli. Davanti, fermo restando che Marzierli deve essere servito meglio di quanto visto domenica scorsa e che il bomber biancorosso non può giocare sempre spalle alla porta, c’è il solito imbarazzo della scelta, come quantità di giocatori a disposizione. Probabile anche qui qualche novità, nella scelta appunto dei partner di Marzierli. Perché questo rimane comunque un Grifone a trazione anteriore e dal momento che proprio non riesce a difendere, forse è meglio comunque attaccare, ovviamente con criterio e equilibrio. Per chi andrà in campo, nessun alibi. Sono tutti sotto esame per dimostrare di essere migliori di quanto visto sino ad ora. Probabilmente questa squadra non vincerà un campionato che sembra già aver espresso nel Livorno la sua regina. Ma risalire la classifica sino a una posizione dignitosa è il minimo che i giocatori debbono, anche a se stessi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
L’intervista

Tommaso Mazzanti ora punta sul gelato… e non solo – «Apro due locali a Forte dei Marmi, vi spiego perché»

di Gabriele Buffoni
Speciale Scuola 2030