Il Tirreno

Grosseto

Quanti applausi per Ganna Il campione non ha deluso

di Maurizio Caldarelli
Quanti applausi per  Ganna Il campione non ha deluso

Bilancio positivo per la due giorni tricolore che ha animato città e frazioni Tanti tifosi sul percorso e all’arrivo posto su viale della Repubblica 

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GROSSETO. È calato ieri pomeriggio il sipario sulla due giorni dedicata alle gare a cronometro dei campionati italiani di ciclismo. La disciplina più affascinante delle due ruote, la sfida contro il tempo, ha fatto centro nel cuore dei grossetani, anche per la straordinaria prestazione del super favorito, il recordman dell’ora Filippo Ganna, che ha percorso i 35, 100 chilometri del tracciato in 39’17, alla media stratosferica di 53, 59 chilometri all’ora. “Top Ganna”, 28 anni da Verbania, portacolori della Ineos Grenarders, è passato davanti a Principina Terra, La Trappola, San Lorenzo come una saetta, per arrivare al traguardo posto in viale della Repubblica con 24 secondi su Edoardo Affini, che ha cercato con tutte le sue forze di tenere testa al supercampione. Sul terzo gradino del podio Filippo Baroncini con 55 secondi di ritardo, quarto, a 61 secondi dal vincitore, Jonathan Milan, uno dei più atteso protagonisti.

Per Ganna, che ha superato diciotto avversari iscritti, è il quinto titolo italiano a cronometro della carriera, nell’ultimo impegno prima dei Giochi Olimpici di Parigi 2024. «Questa mattina ho partecipato alla premiazione dei primi tre atleti classificati alla cronometro individuale che ha visto protagonista la nostra città. Per me, assoluto sostenitore dello sport, è stata un’emozione unica premiare i primi tre atleti classificati, in particolare il mitico Filippo Ganna», ha scritto in un post il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna, che ha presenziato alla cerimonia di consegna delle medaglie insieme a Cordiano Dagnoni, presidente nazionale della Federciclismo, Roberto Pella presidente della Lega Professionisti, Saverio Metti massimo rappresentante regionale della Fci; oltre all’assessore allo sport onorevole Fabrizio Rossi e al presidente del consiglio comunale Fausto Turbanti.

La campionessa del mondo U23 Vittoria Guazzini, di Poggio a Caiano, tesserata per le Fiamme Oro ha vinto la maglia tricolore tra le donne professioniste (21 le partecipanti), con il tempo di 29’10 (47,71 km/h di media). Al termine di un percorso di 23,2 km ha avuto ragione di Elisa Longo Borghini (Lidl Trek) in 29’29 e della terza Elena Pirrone (Fiamme Oro) che ha chiuso in 30’12, quattro secondi meglio di Gaia Masetti.

«È stata una manifestazione straordinaria, emozionante – commenta il consigliere comunale Alfiero Pieraccini, che ha seguito l’evento fin dalla proposta al Comune e ha lasciato il quartier generale ben oltre la fine delle corse – Grosseto ha risposto benissimo, sotto l’aspetto dei percorsi, che sono stati definiti perfetti da addetti ai lavori e dai protagonisti, ma anche sotto quello del pubblico con tanti appassionati che si sono sistemati all’arrivo per applaudire il celebrato campione. Siamo contenti che l’evento sia stato curato in maniera ineccepibile, a partire dall’organizzazione dell’Uc Larcianese, fino ad arrivare all’ingegner Alessandro Villani che con professionalità e passione ha preparato i percorsi e le modifiche al traffico, per ridurre al minimo i disagi. Grosseto, con una lunga differita della gara su Rai Sport, ne ha beneficiato dal punto di vista mediatico, oltre che sotto l’aspetto turistico, per le oltre duemila persone (con circa 350 ciclisti) arrivate in città nel mezzo alla settimana».


 

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