Meteo
Il Grifone ha riaperto i giochi
I biancorossi sfatano il tabù Poggibonsi e restano a contatto con la vetta del girone. Momento commovente prima del match con la dedica al quindicenne Riccardo
POGGIBONSI. Al gran ballo per la promozione ci sarà anche il Grosseto, che con il bel successo sul non facile campo del Lotti di Poggibonsi, accorcia su Pianese e Livorno e si riporta a 4 punti dalla vetta, adesso occupata dal FolGav. La squadra di mister Roberto Malotti ha vinto una gara fondamentale per continuare a cullare sogni di gloria, e lo ha fatto con la testa e con la determinazione che già domenica scorsa nella sfortunata gara contro il Figline, aveva permesso di acciuffare un prezioso pareggio proprio sui titoli di coda. Dal punto di vista del gioco i biancorossi non hanno brillato, ma in questo momento del torneo ciò che conta è non perdere contatto dalla prima piazza e con questo successo la missione è stata portata a termine.
Momento commovente prima della partita con capitan Cretella che depone un mazzo di fiori sotto al settore occupato dai tifosi biancorossi in memoria di Riccardo, il ragazzo di 15 anni scomparso pochi giorni fa a cui i tifosi hanno dedicato un toccante striscione: “Calcio e Grifone la tua passione. Ciao Riccardo”. Tutta la squadra ha indossato all'ingresso in campo, la maglia con la scritta “Ciao Riccardo”.
In ritardo di mezz’ora sulle altre partite della giornata, a causa della commemorazione di Stefano Lotti, a cui è intitolato lo stadio di Poggibonsi e per l’intitolazione della tribuna centrale dello stadio a Uliano Vettori, Poggibonsi-Grosseto è stata partita molto combattuta. Malotti è costretto a fare di necessità virtù e schiera Davì a centrocampo al fianco di Cretella mentre in avanti è ancora la mitraglia Marzierli terminale offensivo, supportato dall’ex Riccobono e Rinaldini. Parte bene il Poggibonsi, che al 3’ è già insidioso con Mazzolli che su punizione disegna una parabola interessante su cui nessun compagno riesce a intervenire. Poco dopo risponde il Grosseto con Rinaldini che mette in movimento Cretella il quale vede Romairone e lo serve. La conclusione dell’ex Sambenedettese finisce a lato. Gara molto tattica e fisica: al 20’ bella iniziativa di Camilli che pesca Bellini in area, sulla respinta di Raffaelli Saio ruba il tempo a Motti evitando il peggio.
Vantaggio biancorosso al 35’: Rinaldini disegna una bella parabola su angolo e trova la testa di Saio che supera Pacini con una bella incornata. Il gol non demoralizza il Poggibonsi che al 38’ con Marcucci da pochi passi grazia Raffaelli.
Nel secondo tempo il Poggibonsi prova a rimetterla in piedi. Il Grosseto però è cinico e poco dopo il quarto d’ora raddoppia con un’azione rocambolesca: Bensaja crossa per la testa Marzierli, Pacini si oppone di piede e la palla finisce a Cecchi che finisce per servire involontariamente la mitraglia biancorossa che non si fa pregare e insacca il 2-0. Al 23’ proteste del Poggibonsi per un intervento fuori area del portiere Raffaelli, gravato da ammonizione, ai danni di Bellini. L’arbitro Rodigari di Bergamo comanda calcio di punizione in favore degli ospiti. Il Grosseto tiene botta fino al recupero, quando Motti coglie impreparata la difesa e sigla il gol dell’1-2.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
