Il Tirreno

Grosseto

Grifone abbonato al pareggio

di Maurizio Caldarelli
Un’azione combattuta tra Grosseto e Livorno allo Zecchini (foto Agenzia Bf)
◗
Un’azione combattuta tra Grosseto e Livorno allo Zecchini (foto Agenzia Bf)

Al vantaggio amaranto replica in coda al primo tempo il tap-in del mediano Sabelli. Risultato che non accontenta né i padroni di casa, né i labronici: la vetta s’allontana

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Si chiude con un 1-1, maturato nel primo tempo, il big match tra Grosseto e Livorno. Un risultato che non accontenta nessuno: lascia le posizioni invariate, ma allontana dal vertice le due favoritissime per il salto di categoria. Al termine di un incontro che ha fatto vedere solo a sprazzi qualche buona trama di gioco, il Grifone recrimina per non essere riuscito a mettere a frutto una maggiore pressione, contro gli amaranto che, pur dimostrando una tecnica forse superiore ai locali, hanno creato ben pochi pericoli alla porta di Raffaelli, capitolato solo per una disattenzione difensiva che ha permesso a Luis Hernandez di battere a colpo sicuro un rigore in movimento. Cretella e compagni, dopo aver raggiunto la parità al tramonto del primo tempo, hanno provato a ribaltare il risultato, ma confermando di essere poco incisivi davanti.

L’inizio di gara è lento, con le due squadre molto contratte. Il Livorno perde subito Savshak. Al 9’ arriva la conclusione di Aprili che manda alto sopra la traversa da buona posizione, al 12’ ci prova Riccobono, il cui tiro viene deviato in angolo da Biagini. Il Livorno si fa vedere al 15’ con una torsione di testa di Giordani ampiamente a lato. Al 18’ c’è l’improvviso vantaggio: Giordani serve Luis Henrique che trova un’autostrada nella difesa biancorossa e lascia partire un destro di collo pieno che s’infila al sette alla destra di Raffaelli. Il Grifone prende il controllo del gioco: al 29’ il tiro di Macchi non viene trattenuto da Biagini e sul corner il tiro di Sabelli viene fermato sulla linea da Schiaroli, ma il guardalinee segnala il fuorigioco del centrocampista biancorosso. Al 38’ è Saio a mettere in apprensione la difesa amaranto con un tiro che esce di un soffio. L’undici di casa aumenta la pressione e al 40’ Sabelli ha una buona opportunità sul cross dalla sinistra di Macchi, ma il colpo di testa finisce alto. Al 44’ Giordani parte in contropiede, ma il tiro è debole.

Il Grosseto riesce ad andare all’intervallo sull'1-1 con un azione che ha coinvolto Macchi e Russo. Il servizio di quest’ultimo innesca Sabelli, che da due passi supera Biagini, facendo esplodere lo Zecchini.

La ripresa si apre con un urlo strozzato in gola per la rete del vantaggio, segnata da Cretella, ma annullata per la posizione di fuorigioco del capitano. Il Grosseto si muove bene in mezzo al campo e il Livorno è costretto ad arretrare. Gli amaranto perdono invece una ghiotta occasione all’11’: Giordani viene lanciato in contropiede solitario, ma non riesce a trattenere la palla. Al 22’ un tiro dalla distanza finisce tra le braccia di Biagini, che al 23’ devia in angolo un tiro di Rinaldini, messo in campo per dare più spessore all'attacco, diretto sotto la traversa.

Nel finale il debuttante mister Fossati gioca la carta Luci, che dà equilibrio agli amaranto. Al 31’ Fancelli riprende una respinta della barriera sul tiro di Giordani, ma mette fuori. Al 30’ Frroku crossa dalla destra per la testa di Tenkorang che mette alto. Applausi a scena aperta all’84’ per capitan Cretella che dal limite indirizza una palla a effetto verso l’incrocio dei pali sfiorando il bersaglio. Un minuto dopo Tenkorang stoppa di petto a mette a lato un cross di Frroku. Al 44’ Giordani cerca la conclusione volante su passaggio di Fancelli, ma la palla scorre sul fondo. Nei sei minuti di recupero, le due rivali sembrano accontentarsi. La Pianese approfitta del ko del Seravezza per tornare in testa; Grosseto e Livorno, per inserirsi nella lotta promozione, dovranno essere un po’ più incisive.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera