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Calcio serie D

Sotto l’albero un pari show

Sotto l’albero un pari show

I biancorossoblù, terza forza del campionato, impattano con la sorpresa Ghiviborgo. Ospiti avanti due volte, ci pensa capitan Dierna a salvare i suoi con un colpo di testa

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GAVORRANO. Finisce con un pari pirotecnico, che anticipa i botti di fine anno, il 2023 di FolGav e Ghiviborgo. Il FolGav chiude così l’anno al terzo posto, a soli due punti dalla vetta, mentre il Ghiviborgo di Nico Lelli con 29 punti è settimo, a sole due lunghezze dai playoff. La gara è da subito vivace e le squadre se la giocano con grande intensità, nonostante la temperatura non certo ideale.

I biancorossoblù si presentano per la prima volta dalle parti di Becchi al 7’: bella la trama condotta da Pino e Lo Sicco, con quest’ultimo che tenta la conclusione improvvisa e potente senza però sorprendere l’attento portiere ospite. La risposta del Ghiviborgo arriva al 10’: prima Turini (conclusione dalla distanza senza pretese) poi Carli, sempre da fuori area, non riescono a inquadrare il bersaglio grosso. La partita è abbastanza equilibrata e godibile, ma è il FolGav a a provare a sbloccarla con convinzione. La squadra di Masi si rivede infatti al 16’: Regoli dalla lunga distanza mette la potenza, ma non la precisione. Due minuti dopo è ancora capitan Lo Sicco a lavorare un bel pallone e a servire in area lo sgusciante Souare che di testa devia bene, ma non riesce a ingannare Becchi. Lo stesso Souare ci riprova al 24’ sempre di testa sugli sviluppi di un calcio piazzato, ma stavolta la palla termina fuori. Al 28’ il Ghiviborgo si procura un calcio di rigore per fallo di Ceccanti su Giannini. Lo stesso attaccante dei colchoneros dal dischetto spiazza Filippis e porta in vantaggio i suoi.

Dopo lo svantaggio il FolGav spinge alla ricerca del pari: sulla corsa Regoli serve Souare, che calcia in porta, ma il portiere avversario con il corpo blocca l’iniziativa. Finisce il primo tempo con gli ospiti in vantaggio.

La ripresa si apre con il pareggio del FolGav: Pino approfitta di una leggerezza della difesa del Ghiviborgo e recupera un gran pallone al limite dell’area, alza la testa e con grande freddezza supera Becchi per l’1-1. Dopo il pareggio la gara si accende improvvisamente. Il Ghiviborgo non subisce il contraccolpo psicologico del gol subito e al quarto d’ora si riporta in vantaggio. Vecchi riesce a recuperare palla sulla trequarti con un intervento al limite del fallo su Barlettani. L’esterno lucchese serve Lepri che con grande prontezza di riflessi scarica in porta battendo per la seconda volta l’incolpevole Filippis. La gara è un susseguirsi di emozioni e il FolGav la rimette subito in parità. È il 19’ quando Lo Sicco su punizione serve un assist al bacio per Emilio Dierna che ripropone la specialità della casa: colpo di testa perfetto in inserimento e 2-2. Le fiammate di inizio ripresa vanno pian piano affievolendosi, ma le due squadre continuano a giocare a viso aperto, provando vicendevolmente a superarsi, pur con dei ritmi comprensibilmente più bassi rispetto ai primi minuti. Al 31’ ci prova di nuovo la premiata ditta Lo Sicco-Dierna. Al 35’ è il turno del Ghiviborgo, che con il neoentrato Hrom, si rende pericoloso: la conclusione dell’attaccante classe 2004 è potente ma non impensierisce Filippis. Al 42’ Pino con una bella azione personale fa fuori la difesa del Ghiviborgo ma conclude debole di sinistro senza metter paura a Becchi.
 

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