Il Tirreno

Grosseto

Serie D

Grifone, sulla strada verso la vetta c’è l’ostico San Donato Tavarnelle

di Paolo Franzò
Riccardo Cretella (foto Agenzia Bf)
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Riccardo Cretella (foto Agenzia Bf)

Serie D Biancorossi senza Riccobono fermato dal giudice sportivo

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GROSSETO. Sulla strada che porta alla vetta, il Grifone oggi ospita alle 14, 30 allo Zecchini il San Donato Tavarnelle (fischia D’Ambrosio Giordano di Collegno). Una partita per niente semplice, vuoi perché gli ospiti sono una retrocessa, ma soprattutto perché dopo un inizio di stagione difficoltoso, nelle ultime giornate sembrano aver trovato la strada giusta e arrivano in Maremma reduci da due belle vittorie di fila con Orvietana e Montevarchi, con sei reti segnate e soltanto una subita. Squadra solida quella fiorentina, costruita grazie al lavoro dell’ex diesse biancorosso, Egidio Bicchierai. Grosseto che oggi sarà privo dell’inventiva di Gianni Riccobono, fermato per un turno per squalifica dal giudice sportivo. «Credo che il Grosseto abbia una rosa tale per cui non mi sono mai lamentato delle assenze anche se parliamo di un giocatore per noi importante - spiega Vitaliano Bonuccelli, tecnico biancorosso - Le vittorie fanno sempre bene e quella di Forte dei Marmi ha fatto si che si sia lavorato bene per tutta la settimana. Oggi troviamo un avversario scomodo. Una squadra che prende poche reti, per cui servirà pazienza. Essere aggressivi e dare ritmo alla manovra. Dobbiamo esserci, cercare di sfruttare le situazioni favorevoli, ma al tempo stesso stare attenti alle loro ripartenze, perché sugli esterni hanno dei giocatori rapidi e molto bravi nell’uno contro uno e in grado di farci male».La vittoria di domenica scorsa cosa vi lascia? «Ci deve insegnare che il Grosseto è una squadra che deve giocare con qualità, perché come ho sempre ripetuto, ne abbiamo e spesso invece questa è venuta meno in alcune gare precedenti». L’assenza di Riccobono per una domenica le toglie il fardello su chi dover lasciare fuori la davanti? «Diciamo di sì, ma non è questo il punto. A me dispiace sempre dover lasciare fuori qualcuno e i ragazzi lo sanno. Veniamo comunque da una bella vittoria, frutto anche di una condizione psico fisica migliorata. A Forte abbiamo dato al Querceta meno punti di riferimento, attaccando spesso anche con i difensori. Non a caso, Cretella schierato da terzino ha già segnato due reti. In fondo, è quello che cerchiamo e che vogliamo fare. Inoltre stiamo ritrovando anche un buon equilibrio difensivo».Dicembre porta con se anche i temi di mercato, pensa che cambierà qualcosa la sessione invernale? «A parte che sono domande che dovreste rivolgere al direttore sportivo. Posso dire che personalmente sono geloso del mio gruppo di giocatori. Poi è chiaro che se dovesse capitare qualche opportunità per migliorare questa squadra, non credo che ci tireremo indietro. Così come se qualcuno dovesse risultare scontento, perché magari trova poco spazio e dovesse chiedere di andare via, vedremo di accontentarlo. Certo è che chi viene qui deve avere ben chiaro di arrivare in una squadra forte con obiettivi importanti. Ma è anche vero che a dicembre è difficile cogliere grandi opportunità, perché chi ha giocatori forti di solito se li tiene».Le indiscrezioni tuttavia, parlano di una società che già si starebbe muovendo con le idee chiare, tanto in entrata che in uscita. Non tanto in questo mese però, quanto a gennaio, quando aprirà la sessione invernale per i professionisti.

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