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Il Grifone pensa soltanto al campo. Il mister: «La testa è al Ponsacco»
Cretella è in diffida: «Ma non farò ragionamenti in vista della Pianese»
GROSSETO. Finalmente si torna a giocare e a parlare solo di calcio, dopo una settimana piuttosto turbolenta in casa Grosseto. I biancorossi sono di scena a Ponsacco, oggi alle 14, 30 (fischia Bonci di Brindisi), in casa della penultima della classe. Una partita in cui davvero è vietato sbagliare, dal momento che domenica prossima allo Zecchini è attesa la capolista Pianese. La speranza è che tutte le polemiche dei giorni scorsi non abbiano alla fine distratto la squadra. «I ragazzi sono sereni - spiega il tecnico, Vitaliano Bonuccelli - Hanno vissuto marginalmente questa situazione, per quanto ovviamente con dispiacere perché poi non vivono su Marte e quindi conoscono la questione, ma più che altro sono dispiaciuti perché si trattava di cose prive di fondamento. Però ripeto, sono sereni, tutti si sono allenati bene e abbiamo solo avuto qualche problemino fisico con un paio di quote, Macchi e Aprili, poi comunque rientrato. Insomma siamo pronti e vogliosi di fare una grande partita. Che sarà comunque difficile, perché troviamo una squadra che non merita quella posizione in classifica, a mio giudizio. Un Ponsacco che ha ottimi giocatori e soprattutto in attacco può farci male se non prestiamo la giusta attenzione».
Cretella è in diffida, giocherà? Non c’è il rischio di avere già la testa alla Pianese? Le domande. «Siamo assolutamente concentrati sulla partita odierna. Sappiamo che il capitano è in diffida, ma se giocherà o meno e se lo farà ancora in difesa o a centrocampo, lo valuteremo nelle prossime ore, ma non in relazione al rischio che possa saltare la prossima gara per squalifica. È solo che Bensaja e Sabelli stanno bene e dietro potrebbe anche tornare un giocatore di ruolo. Ma ripeto, ancora non abbiamo deciso, ma non pensando alla partita con la capolista». Che tipo di gara si attende oggi? «Ci attende una partita in cui dovremo adattarci a un terreno di gioco particolare e non proprio ideale a quelle che sono le nostre caratteristiche. Ma siamo pronti a ogni tipo di partita. Sarà importante l’approccio alla gara e poi giocare con coraggio e intensità. Abbiamo studiato le loro caratteristiche e lavorato per arginarli. Non penso di snaturare il nostro modo di giocare solo perché loro davanti hanno due giocatori pericolosi. Andiamo avanti per la nostra strada con convinzione in quello che stiamo facendo». «Rischio di sottovalutare l’impegno? Se dovesse accadere allora saremmo di fronte a un grosso problema. Non credo però che possa mai accadere. Del resto, anche nelle gare precedenti, anche se ci davano sempre per favoriti non mi pare di aver mai visto questo. Poi sappiamo anche che i punti cominciano a pesare e il Ponsacco ne ha un disperato bisogno, così mi aspetto una battaglia da vincere con cuore, tecnica e fisicità».
Infine il mercato quasi alle porte: a questa squadra serviranno dei correttivi, chiediamo. «Io posso dire che se qualcuno non vorrà rimanere, noi non tratteniamo nessuno controvoglia. Qualche piccolo correttivo a questa rosa si potrà anche fare. Intanto siamo contenti di riavere con noi Rotondo che può ancora migliorare, ma che è anche l’unica vera alternativa a Marzierli.
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