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Serie D

FolGav e Grifone, pari show

di Maurizio Caldarelli
FolGav e Grifone, pari show<br>

Il Grosseto passa dopo 35 secondi, ma nella ripresa i biancorossoblù trovano il gol. Tante emozioni, ma nessuno ne approfitta: le due maremmane restano imbattute

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GAVORRANO. Finisce senza vincitori il derby della Maremma tra Follonica Gavorrano e Grosseto al “Malservisi Matteini” di Bagno. Un risultato tutto sommato giusto, maturato al termine di un match dai due volti: con un Grifone, sospinto da cinquecento tifosi, più incisivo nella prima frazione, e un Gavorrano che ha avanzato il baricentro nella ripresa e ha avuto il predominio territoriale dopo il pareggio di Lo Sicco, pur senza creare altre clamorose occasioni. Il Grosseto, in vantaggio con un gol da Guinness dei primati, dopo 35 secondi, non è riuscito a sfruttare la disfatta casalinga del Livorno, facendosi riprendere da un avversario che dopo aver rischiato il colpo del ko è cresciuto e ha approfittato di un’incertezza del portiere su una bella punizione del suo uomo migliore, Lo Sicco. Le due compagini maremmane conservano comunque l’imbattibilità e finiscono per accontentarsi, anche se nelle prossime settimane servirà qualcosa di più per centrare gli obiettivi stagionali.
Nel primo tempo il Grosseto parte forte: Rinaldini dopo appena 35 secondi di gioco pesca Arcuri, che batte Filippis. Il Grosseto, sulle ali dell’entusiasmo, cerca subito il raddoppio: al 4’ una punizione di Bensaja viene messa sopra la traversa da Schiaroli e all’8’ non ha nemmeno fortuna la punizione di Rinaldini, alta. Al 14’ si vede il FolGav: Grifoni dopo un’azione insistita mette al centro per Masini, ma Raffaelli non si fa sorprendere. Al 29’ ci prova Marzierli, ma Filippis s’accartoccia a terra. Al 35’ Ampollini toglie dai piedi di Riccobono una palla arrivata dalla sinistra da Marzierli, un minuto dopo un liscio dello stesso Ampollini sul tiro di Saio mette la sfera sui piedi di Marzierli, ma Filippis è attento. Le ultime occasioni della prima parte di gara sono tutte locali: al 37’ il colpo di testa di Botrini sull’angolo di Grifoni viene parato in presa alta, al 38’ il piazzato di Masini a fil di palo non sorprende Raffaelli. Al 39’ doppia occasione per Souarè e Lo Sicco, murati dalla difesa, mentre al 40’ la conclusione di Lo Sicco finisce a lato.
La ripresa si apre con due tentativi del FolGav: Masini viene fermato dalla difesa, mentre Dierna in acrobazia mette alto. Al 7’ invece Ampollini anticipa Marzierli dopo un’azione di contropiede. Sul corner Cretella di testa non trova la porta. All’11’ arriva il pareggio di Lo Sicco, su una punizione dal limite per un fallo di Schiaroli: il missile dell’esperto centrocampista viene toccato, ma non trattenuto da un incerto Raffaelli. Bonuccelli prova anche la carta Picchi, al posto di un impalpabile Bensaja; successivamente l’ultimo arrivato viene sistemato dietro alle punte. Il FolGav insiste nella sua azione. Al 21’ il tiro di Grifoni finisce direttamente sulle braccia del portiere. Al 27’ Pino va via ad Arcuri, ma spara alto da buona posizione. Al 34’ la punizione dal limite di Lo Sicco fa gridare al gol, ma finisce sull’esterno. Al 39’ la torsione di Marcheggiani finisce tra le braccia di Raffaelli. Al 48’ Marcheggiani si trova tra i piedi la palla del vantaggio, ma il tiro debole finisce in bocca a Raffaelli. Nessun problema al 52’ per Filippis fermare il tiro da lontano di Picchi.

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