Yuri Forti, il dodicenne dalla mira super
Figlio d’arte, 5° agli assoluti tricolori con pistola ad aria compressa
GROSSETO. Un dodicenne grossetano, Yuri Forti, ha brillato nello scorso fine settimana a Milano, alle finali del campionato italiano di tiro a segno, nella specialità P10SP, di tiro veloce con pistola ad aria compressa, ottenendo un lusinghiero quinto posto, nonostante fosse di età inferiore ai suoi agguerriti avversari. Il portacolori del Tsn di Grosseto è un figlio d’arte, suo padre, Andrea Forti, è stato vicecampione d’Europa e del mondo di tiro dalla distanza, uno sport di precisione.
«Yuri – racconta babbo Andrea – è nato in mezzo alle armi. A dieci anni, l’età minima per iniziare a praticare questa disciplina sportiva, gli ho regalato una pistola ad aria compressa, per poter iniziare a intraprendere i rudimenti di quello che è uno sport olimpico molto apprezzato in tutto il mondo».
Yuri nella stagione 2022 ha conquistato un sesto posto a livello nazionale e quest’anno ha saputo fare ancora meglio, finendo quinto e garantendosi un posto in finale (ne vengono ammessi 15) dopo una selezione alla quale hanno partecipato ben 115 tiratori. Lo scorso anno a Siena il giovane maremmano aveva anche eguagliato il record italiano di categoria, ma un ritardo nella comunicazione da parte degli organizzatori lo ha privato di questa soddisfazione. Frequenta la seconda classe della scuola media Vico e ha anche buoni risultati come calciatore della Nuova Grosseto Barbanella.
«Riesce a coniugare molto bene le due discipline praticate con la scuola – dice il padre Andrea, che è anche il suo allenatore – Ci alleniamo due-tre volte alla settimana al poligono che si trova in via del Tiro a segno, poi il sabato andiamo a gareggiare. Yuri ha già partecipato in questo 2023 a dieci manifestazioni, tutte di ottimo livello. Tra l’altro, con le sue belle prestazioni, si è garantito un posto nella squadra della Toscana. Va detto che essendo al primo anno della sua categoria si trova si fronte atleti più grandi, che hanno una maggiore esperienza e quindi nel 2024 lo vedremo primeggiare con una maggiore facilità. Nella seconda giornata di gara a Milano ha purtroppo perso l’occasione di ottenere un risultato ancora migliore, a causa di alcuni errori dovuti alla giovane età e alla ancora poca esperienza maturata. Nonostante questo è costantemente nella top ten e spesso sale sul podio».
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