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Calcio: Serie D

FolGav, i lati positivi del pari con l'Orvietana: dalla lotta in dieci all’imbattibilità

Nella foto con Filippis che fa buona guardia (foto UsFg)
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Nella foto con Filippis che fa buona guardia (foto UsFg)

In attesa dell’impegno di domenica 1 ottobre al “Malservisi-Matteini” contro il Montevarchi

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ORVIETO. Buon punto del Follonica Gavorrano sull’ostico campo del “Muzi” di Orvieto – domenica 24 settembre -, dove i ragazzi di Marco Masi, dopo un primo tempo giocato meglio degli avversari, sono stati costretti a giocare in dieci per gli ultimi 40 minuti di partita (compreso recupero) per l’espulsione di Botrini. Sugli scudi il portiere minerario Emiliano Filippis, che oltre a neutralizzare un calcio di rigore, ha tenuto in piedi la partita con almeno altri due interventi prodigiosi. Ma la prova corale del FolGav è stata ancora una volta positiva, con la squadra che ha dimostrato anche una buona capacità di soffrire.

Neanche il tempo di prendere le misure del campo che il Follonica Gavorrano è già in avanti. Non è passato neanche un minuto e mezzo di gioco quando Souare si libera in velocità dell’avversario e crossa al centro dell’area un buon pallone sul quale Pino arriva prima di tutti senza però riuscire a imprimere la giusta traiettoria alla sua conclusione e mettendo di poco a lato. Il modulo spiccatamente offensivo scelto da mister Masi con il tridente Regoli-Pino-Souare nella prima parte della gara mette spesso in difficoltà la difesa umbra, anche se con il passare dei minuti la verve offensiva degli ospiti si affievolisce. Al 19’ si fa viva anche l’Orvietana dalle parti di Filippis, ma la conclusione di Marsilii non fa paura al portiere minerario che blocca con grande sicurezza. Pian piano i biancorossi locali prendono le misure e riescono a contenere meglio le iniziative del FolGav che non riesce più a trovare sbocchi offensivi degni di nota. Al 41’ è di nuovo l’Orvietana ad affacciarsi dalle parti di Filippis. Prima è Manoni a provarci con una conclusione da fuori che viene deviata in corner. Poi, proprio sugli sviluppi del tiro dalla bandierina, è ancora Marsilii che da centro area trova lo spazio per la conclusione, ma anche la risposta sicura dell’estremo difensore maremmano.

Nel secondo tempo Masi lascia negli spogliatoi uno spento Masini inserendo Barlettani, ma dopo pochi minuti il tecnico biancorossoblù decide di far rifiatare anche uno stanco Souare per far spazio a Grifoni. La partita ha un sussulto al 10’, quando l’arbitro Alice Gagliardi di San Benedetto del Tronto, espelle Botrini e concede un calcio di rigore all’Orvietana per fallo – contestato – dello stesso difensore su Orchi. Sale però di nuovo in cattedra Filippis che ipnotizza Greco e respinge il tiro dagli undici metri.

Con la sua squadra in dieci Masi è costretto a sacrificare un attaccante – Regoli – per rafforzare la difesa inserendo D’Agata. L’Orvietana cerca di sfruttare la superiorità numerica, ma sulla squadra di Fiorucci, reduce tra l’altro da due sconfitte nelle prime due di campionato, pesa come un macigno l’errore dal dischetto. Al 29’ i biancorossi di casa con Orchi provano a sfondare la resistenza biancorossoblù, ma la conclusione non inquadra il bersaglio. Al 44’ l’ultima azione degna di nota della partita porta la firma del neoentrato Santi, che sugli sviluppi di un corner prova a risolvere una mischia calciando a botta sicura, ma trovando ancora una volta sulla sua strada un Filippis insuperabile.

Per il FolGav un punto che, per come si stavano mettendo le cose, è da accettare di buon grado e che permette di mantenere l’imbattibilità in campionato e salire a quota 5 punti in classifica. In attesa di un altro impegno probante domenica 1 ottobre al “Malservisi-Matteini” contro un Montevarchi voglioso di riscatto dopo un inizio di stagione non esaltante.

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di Redazione web