Sicurezza
Grifone, un’altra tegola. Quattro giornate a Morelli
Serie D. Squalifica per il difensore dopo il match di Livorno
GROSSETO. Appena due giornate di campionato e già cominciano le prime difficoltà per il Grifone. L’espulsione di Livorno a inizio ripresa costa infatti al difensore biancorosso Matteo Morelli addirittura quattro giornate di squalifica. Per – si legge nel dispositivo di ieri del giudice sportivo – «avere rivolto espressione irriguardosa all’indirizzo del direttore di gara». Ora, lungi da chiunque qualsiasi idea di vittimismo e guai a far passare questo messaggio quando siamo solo a inizio campionato.
Certo è che quattro giornate di squalifica appaiono decisamente esagerate, anche se è bene dirlo, Morelli ha sbagliato a mandare il direttore di gara a quel paese in maniera tanto plateale, per quanto il giocatore potesse anche avere tutte le ragioni a essere arrabbiato per i colpi presi al volto e non sanzionati, nel finale della prima frazione.
Non per giustificare l’operato del giudice sportivo, ma va detto che questa è stata la linea comune ieri, con altri quattro giocatori del campionato di Serie D, fermati pure per quattro turni, per espulsioni analoghe legate a proteste esagerate all’indirizzo dell’arbitro.
Evidentemente deve esserci stata una qualche indicazione dagli organi competenti a inizio stagione in questa direzione, perché adesso protestare col direttore di gara costa, in termini di squalifica, più di ogni altro tipo di espulsione. Per cui, in attesa del ricorso della società biancorossa, sarà bene che mister Vitaliano Bonuccelli catechizzi i suoi giocatori, invitandoli a evitare in futuro certi episodi. Ieri poi, intervento alla spalla sinistra per il centrocampista, Piergiorgio Sabelli, operato al Misericordia di Grosseto alla clavicola infortunata. Difficile parlare oggi di tempi di recupero, ma di certo il giocatore non tornerà in campo in tempi brevi.
Così, Bonuccelli si trova tutto insieme privo di due dei suoi giocatori migliori e domenica allo Zecchini arriva la sorpresa Seravezza, al momento capolista del girone con sei punti assieme al Figline. Bruni, Aprili, Macchi e Bensaja intanto scaldano i motori, pronti a non far rimpiangere gli assenti.
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