Sicurezza
Quattro sberle del Grifone
Esordio sontuoso dei biancorossi pur se con qualche grosso rischio iniziale Marzierli (doppietta), Saio e Riccobono stendono l’Altotevere Sansepolcro
GROSSETO. Con un secondo tempo da stropicciarsi gli occhi, il Grosseto si sbarazza con un poker del Vivo Alto Tevere Sansepolcro nell’esordio casalingo in serie D.
L’undici di Vitaliano Bonuccelli ha rischiato grosso tre volte tra il 15’ e il 30’ del primo tempo, ma dopo il gol di vantaggio di Marzierli, match winner con una doppietta, non c’è stata più storia e il migliaio di spettatori accorsi allo Zecchini hanno potuto ammirare le potenziali di un gruppo costruito per diventare protagonista principale nel girone E del campionato d’Italia.
Il Grosseto, che rispetto a Piancastagnaio si è presentato al via con le novità Saio e Aprili al posto di Bruni e Macchi, inizia la partita schiacciando gli aretini nella propria metà campo, anche se i bianconeri di Bricca non corrono grossi pericoli. Con il passare dei minuti gli ospiti prendono coraggio e arrivano tre volte al tiro, fermati benissimo dalle sapienti mani di Raffaelli. Passata la paura, i grossetani hanno sbloccato il risultato con Edoardo Marzierli e sono cresciuti di rendimento. Nella ripresa Rinaldini, sferra il colpo del ko con Saio, grazie al magico sinistro di Giustarini, subentrato nell’intervallo, che regala il terzo assist vincente dopo quelli che hanno deciso il primo turno di Coppa. Il Grosseto è padrone assoluto del campo con Cretella e Sabelli che chiudono ogni varco al Sansepolcro che non riesce più ad avvicinarsi alla porta di Raffaelli, controllata a vista da Saio, Bruni e Schiaroli. Poco dopo la mezz’ora arriva poi il sigillo definitivo, che infiamma lo Zecchini: due missili di Riccobono e Marzierli che non lasciano scampo.
La prima annotazione è il tiro fuori misura al 5’ di Morelli, mentre al 12’ Saio sparacchia alto. Il Sansepolcro, che inizialmente si è difeso con ordine, trova al quarto d’ora un’occasione ghiottissima con il colpo di testa ravvicinato di Ferri Marini, sul quale compie un ottimo intervento l’attento Raffaelli. Il Grifone continua ad aver il predominio territoriale, ma non impensierisce mai Patata. Al 21’ un tiro da lontano di Rinaldini finisce alto. Raffaelli decisivo anche al 29’ sull’incursione dalla destra di Mariotti. Mariotti mette i brividi al 31’ con una punizione sulla quale il portiere biancorosso interviene con un’uscita volante Nel capovolgimento di fronte il Grosseto passa in vantaggio e cambia l’inerzia della gara: l’azione parte da Rinaldini e passa anche dai piedi di Riccobono, prima del delizioso cross dalla sinistra di Arcuri, che trova pronto Marzierli a mettere in fondo al sacco solo davanti all’impreparato Patata. Il vantaggio dà una maggiore spinta ai biancorossi, che vanno vicini al raddoppio due volte prima dell’intervallo: al 39’ con Marzierli che manda alto di testa sul suggerimento dalla destra di Aprili, mentre al 41’ fa la barba al palo la rasoiata di Rinaldini. Nella ripresa, dopo due conclusioni alte di Ferri Marini e Longo, il Grifone mette in cassaforte il match: Giustarini, recupera palla in mezzo all’area e dalla sinistra pennella un perfetto assist per la testa di Pietro Saio, che non sbaglia l’appuntamento con il gol. Al 14’ Giustarini, in contropiede, mette a lato un po’ defilato. Al 19’ l’Usg va vicina al terzo gol con un tiro di Marzierli deviato da Patata, Giustarini riprende e spedisce sul lato opposto, ma il guardalinee alza la bandierina per segnalare il fuorigioco. Al 30’ Giustarini, che ha deliziato con tocchi di alta scuola, si mette in proprio con un tiro di poco a lato. Nel giro di tre minuti, dal 31’ al 34’, il Grifone impreziosisce questo brillante esordio casalingo con le reti da lontano di Riccobono (dai 25 metri) e Marzierli (dal limite). Una risposta chiara e inequivocabile al successo esterno del Livorno, anch’esso con un poker, in vista del big-match al “Picchi” del prossimo weekend.
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