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Vincere a casa è ancora più bello: l’Invictasauro si prende la coppa

di Franco Ferretti
Vincere a casa è ancora più bello: l’Invictasauro si prende la coppa

Il Passalacqua deciso ai calci di rigore: battuto il FolGav, poi scatta la festa

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GROSSETO. È l’Invictasauro che alza al cielo e si aggiudica la 48esima edizione della coppa “Bruno Passalacqua”. Il FolGav esce sconfitto 5-4, dopo la maratona terminata ai calci di rigore. Tantissimo il pubblico presente al “Frida Bottinelli Brogelli” di via Lago di Varano (si contano oltre 600 spettatori, ma è probabilmente una stima al ribasso, quantomeno). Comunque, un successo in tutti i sensi da parte degli organizzatori dell’Invictasauro, e del patron della manifestazione Francesco Luzzetti.

Il match

Ma veniamo alla cronaca di questa lunga finale. Al fischio d’inizio della gara presenti l’assessore allo sport del Comune di Grosseto, l’onorevole Fabrizio Rossi e la delegata Coni, Elisabetta Teodosio, che hanno dato il via ufficiale alla finalissima. Si vede sin da subito che la posta in palio è molto alta. In campo le due formazioni rimangono molto abbottonate e pensano soprattutto a coprire. Pochissimi sono i fraseggi di gioco, ma soprattutto si vede il “freno a mano tirato”, per non offrire il fianco all’avversario. La gara che segue non è tra quelle che entusiasma il pubblico. Si vede tanta tattica, ma il gioco per quasi tutta la gara latita. Si registrano soltanto alcune sporadiche incursioni: una delle quali da parte di Mariuccia per l’Invicta che si stampa sul palo: poi poco o quasi nulla. Così la gara si chiude al termine dei tempi regolamentari sullo 0-0.

Nei due extra-time, partono forte i grossetani che già al 3’ vanno a rete con Conti. Il FolGav reagisce e riporta il match in parità al minuto 107 con Menga. La gara si conclude così al centoventesimo sullo 0-0. Poi, al via la “lotteria dei rigori”. Questa volta dal “cilindro”, a uscire è il biglietto dei grossetani di mister Angelini.

I premiati

Questi i premi finali: (tra parentesi chi ha consegnato i premi). Squadre semifinaliste eliminate: Venturina e Atletico Maremma; “miglior arbitro del torneo”: Riccardo Tobaldo di Grosseto (Enrico Silli Milan club); premio “Panathlon alla carriera”: Guido Bistazzoni (Franco Rossi presidente Panathlon); premio Coni “Una vita per lo sport”: Mario Fei (Elisabetta Teodosio); premio speciale Coni: Moreno Dottarelli (Elisabetta Teodosio); premio “Roberto Caselli e Angelo Agnelli” allenatori finalisti: Federico Angelini e Federico Callai (Pietro Magro, presidente Aiac Grosseto); premio “Gabriele Lozzi” Coppa disciplina: Atletico Maremma” (nipoti Lozzi, Gabriele e Niccolò); premio “Marco Maffei” miglior portiere: Gioiele Uccelletti (Vincenzo Sabatini); premio “Renzo Trovò” miglior giocatore: Mario Di Dato; premio “Massimiliano Gambassi” per il gol più bello: Andrea Fugalli (Matteo Gambassi); premio Aia “Giocatore più corretto”: Bernardo Cioni (Luca Furzi presidente Aia Grosseto); premio “Arturo Provvisionato”, giocatore più combattivo: Lorenzo Battaglini (Elena Provvisionato); premio “Marco Severi”, capocannoniere: Antonio Cerrato (Niccolò Severi, figlio del compianto Marco); Premio Aiac all’allenatore vincente: Federico Angelini dell’Invictasauro (Pietro Magro).  

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