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Bsc A testa alta con i titani. San Marino passa di misura
Poule scudetto: i campioni d’Italia hanno rispettato il pronostico. Ai biancorossi resta però qualche rammarico per gara1 e gara2
GROSSETO. Il San Marino rispetta il pronostico nelle prime due gare allo Jannella, ma il Bsc dimostra di poter dire la sua nella poule scudetto. Per i ragazzi di Stefano Cappuccini sono arrivati due ko di misura, con qualche rammarico. Ieri il Bsc è partito forte, in gara2: Filippo Piccini arriva salvo su un errore difensivo dopo aver messo a terra un ottimo bunt, ma viene eliminato in seconda sulla battuta di Diaz, il quale in terza su un errore di tiro di Di Raffaele e a casa sulla battuta di Rodriguez che spolvera la riga di foul. I campioni d’Italia soffrono i lanci di Mattia Sireus, ma riescono a pareggiare al 3°: Epifano batte un doppio lungo linea, avanza sull’eliminazione di Pulzetti e corre a casa sulla volata di Ferrini. Al 4°, dopo che Artitzu ha sostituito Sireus, il San Marino mette la freccia con il primo uomo, Dudley Leonora, che manda la palla oltre la recinzione per un solo homer. Rosales batte valido, ruba la seconda e segna il 3-1 sulla valida di Batista. Il Grosseto si riporta sotto al 6°: con un eliminato, Rodriguez va in base per ball, corre in terza sul doppio di Scull e a casa sulla bella valida dello svedese Backstrom. A permettere un ultimo attacco abbastanza tranquillo per San Marino pensa Celli al 7° portando a casa Lino.
Gara1
Venerdì sera il Big Mat ha tenuto testa ai campioni d’Italia con la bella prestazione del lanciatore Eddy Garcia Del Toro e della difesa che non ha commesso errori. La gara è stata decisa da un episodio. Al 2° su una battuta lunga di Gabriel Lino l’esterno sinistro, Francesco Cappuccini, non vede partire la palla e la perde in mezzo ai fari dell’illuminazione, permettendo al battitore avversario di arrivare fino in seconda. A portarlo a casa ci pensa Leonora, con una battuta che corre veloce lungo la linea di foul di sinistra.
Il raddoppio ospite al 7° attacco, grazie al doppio del neoentrato Rosales sul rilievo Marquez, che spinge a casa Celli. Marquez evita altre segnature eliminando due battitori a basi cariche.
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