Il Tirreno

Grosseto

C’è solo un risultato per la corsa salvezza Grifone, devi vincere

di Paolo Franzò
C’è solo un risultato per la corsa salvezza Grifone, devi vincere

Serie D Contro la Pianese ci vorrà molta lucidità

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GROSSETO. Con l’Arezzo ormai con la testa in Lega Pro, come si è visto domenica scorsa, l’unico interesse del campionato è rivolto alla lotta per la salvezza, oltre ovviamente ai playoff che però in realtà non danno alcuna garanzia poi di promozione. Una lotta per la salvezza incredibile che forse coinvolge ben più delle nove squadre oggi a rischio. Su una cosa aveva ragione il tecnico del Grosseto, Roberto Cretaz, quando diceva che i famosi 40 punti potrebbero non bastare alla fine, per evitare i playout. Basta incrociare le gare che mancano delle ultime due giornate per capirlo e per vedere che in teoria, pur battendo Pianese e Ghiviborgo, il Grifone potrebbe comunque finire nei playout: certo, eventualmente, soltanto del miglior piazzamento e del vantaggio della gara unica in casa (per modo di dire, visto che anche questa gara si giocherebbe in campo neutro e a porte chiuse).

In buona sostanza, il Grosseto oggi non è neppure padrone del proprio destino, nel senso che dovrà provare a fare il massimo e poi sperare in qualche risultato favorevole nelle altre gare in programma. Non il massimo, per una squadra che ha mostrato una discreta fragilità emotiva in più di una occasione, per non dire del gioco che solo a sprazzi si è fatto apprezzare.

Più che una scelta tecnica su chi mandare in campo domenica contro la Pianese quindi, Cretaz dovrà valutare la testa dei suoi giocatori e cercare di capire quali giocatori possano offrire maggiori garanzie di lucidità e attenzione, senza insomma scendere in campo con la paura.

Altro errore da evitare, sarà quello di giocare pensando che la Pianese non abbia più niente da chiedere a questo campionato e che quindi la squadra di mister Bonuccelli si presenti a Poggibonsi dimessa e senza stimoli. Solo perché domenica scorsa i bianconeri sono caduti in casa con l’Ostiamare, non significa necessariamente che il Grosseto giocherà sul velluto. Serve altresì concentrazione massima, senza pensare a cosa accade sugli altri campi. Sperare di recuperare al meglio Riccardo Cretella in mezzo al campo ed evitare per i diffidati (Gomes, Pasciuti e Moscatelli gli ultimi arrivati in diffida) cartellini gialli gratuiti. Quella con la Pianese sarà veramente una finale e va affrontata senza altri pensieri in testa se non quello di giocare di squadra e per la squadra. Perché oggi neppure la Sangiovannese con i suoi 40 punti può sentirsi al sicuro, mentre il Ghiviborgo all’ultima potrebbe giocarsi una poltrona nei playoff. La Pianese invece gioca per difendere da Poggibonsi e Follonica il secondo posto. Gli scontri diretti insomma possono ancora ridisegnare tutto e l’unica medicina per il Grifone, sono due vittorie, sapendo che potrebbero non bastare, ma che sono comunque l’unica strada percorribile.  

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