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FolGav. La beffa allo scadere
Gli ospiti acciuffano il pari all’ultimo minuto con i padroni di casa rimasti in dieci. Il Poggibonsi mette la freccia e sale sul podio: ora due match clou con Ostia e Livorno
GAVORRANO. Sfuma nel recupero il successo del FolGav che, in inferiorità numerica, viene raggiunto dal Mobilieri Ponsacco e lascia la terza piazza al Poggibonsi (che supera un Livorno deludente) e perde una buona occasione anche per avvicinarsi alla seconda piazza vista la pesante sconfitta interna della Pianese contro l’Ostia Mare. La gara è stata però condotta bene dalla formazione di Marco Bonura, che fino a che ha potuto giocare in undici contro undici, aveva fatto vedere buone cose lasciando veramente pochi spazi a un Ponsacco assetato di punti salvezza. L’episodio chiave quindi, si è rivelata l’espulsione per doppia ammonizione di capitan Dierna.
Parte a spron battuto il FolGav che dopo neanche trenta secondi ha già la prima opportunità per sbloccare la partita: Lorusso riceve in area da Souare e controlla bene calciando però troppo debolmente per riuscire a impensierire Pagnini. I biancorossoblù costringono il Ponsacco sulla difensiva e la formazione di Bozzi, nonostante uno schieramento coraggioso con tre attaccanti, non riesce ad arginare le iniziative dei padroni di casa. Al 5’ è Macchi, imbeccato ancora da Souare a colpire il palo da buona posizione. La pressione del FolGav si concretizza al 13’: è ancora Souare – devastante il suo inizio – a lavorare bene sulla destra e a servire un assist prezioso per Pino, che di testa supera Pagnini siglando l’1-0 e il suo sesto centro in campionato. Il Ponsacco sembra in balia della squadra di Bonura, che al 20’ sfiora il raddoppio con Origlio che, servito da Lorusso, alza troppo sulla traversa. Sei minuti dopo la transizione porta la firma del duo Khribech-Lorusso, con quest’ultimo che riceve in area, ma tergiversa al momento di concludere finendo per calciare a lato. La reazione dei Mobilieri arriva al 27’ con Bardini che ci prova dai 25 metri senza inquadrare il bersaglio. Bozzi è costretto a togliere Bellucci per infortunio (al suo posto Marcucci) ma l’occasione più pericolosa per gli ospiti la confeziona il capitano del FolGav Emilio Dierna, che sfiora un goffo autogol su cross dalla sinistra dello stesso Marcucci.
Nella seconda parte della gara le cose non cambiano. È ancora la formazione di Bonura a tenere in mano le redini del gioco e a rendersi pericolosa già al 5’ con Khribech, che raccoglie l’ennesimo cross di Souare e di testa non trova lo specchio della porta. Al 17’ Pino va vicino alla doppietta personale raccogliendo un bell’invito di Lorusso ma calciando debolmente. Lorusso poi è di nuovo protagonista al 28’, ma dopo un buon controllo calcia alto senza impensierire il portiere ponsacchino. Alla mezz’ora l’episodio decisivo: Dierna è costretto al fallo su Mencagli e viene espulso per doppia ammonizione, obbligando Bonura a togliere un attaccante (Khribech) per mettere Monticelli. E il Mobilieri Ponsacco inizia il forcing finale: l’ex Mencagli prima ci prova al 36’ alzando sopra la traversa poi nell’ultimo minuto di recupero beffa Ombra che esce a vuoto e sigla l’1-1. Un risultato che costa il terzo posto al FolGav, che adesso dovrà provare a vincere le ultime due partite per riprendersi almeno il terzo gradino del podio contro Ostia e Livorno.
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