Sicurezza
Il Belvedere è un rullo compressore: campione con cinque turni d’anticipo
Pari a Montiano e sigillo aritmetico sulla marcia trionfale
MONTIANO. Il Belvedere ha conquistato il titolo del campionato di prima categoria assicurandosi la vittoria in maniera matematica con cinque giornate di anticipo. Il sigillo aritmetico è arrivato ieri allo stadio Athos Bonini dopo lo spettacolare pareggio per 1 a 1 in trasferta contro il Montiano, al termine di una partita bellissima, dai ritmi elevati e con ottime giocate da entrambe le parti. Per il Belvedere era il primo match point per vincere il campionato: e la squadra di Massimo Cavaglioni ha fatto centro al primo tentativo.
Una vittoria che è frutto di un dominio assoluto messo in discussione soltanto alla prima e alla terza giornata quando il Belvedere ha perso in casa della Casolese e del San Miniato, poi la squadra di mister Cavaglioni non ha più sbagliato un colpo guadagnando costantemente punti di vantaggio sulle inseguitrici che settimana dopo settimana si sono di fatto arrese di fronte a una squadra che ha dimostrato di giocare a memoria con la consapevolezza dei propri mezzi tecnici a disposizione.
Il sigillo, ovverosia la certificazione di quello che è stato un dato di fatto appurato nel corso della stagione è avvenuto ieri con il prezioso pareggio ottenuto contro un Montiano che si è rivelato molto forte e che può vantare il fatto di essere l’unica squadra a non aver mai perso con il Belvedere, visto che aveva pareggiato per 3 a 3 la partita di andata allo stadio Corte degli Ulivi di Roselle e che ha replicato il pareggio, questa volta per 1 a 1, ieri allo stadio Athos Bonini.
Il Belvedere è stato anche costretto a rincorrere il risultato perché al 41° minuto del primo tempo il Montiano si era portato in vantaggio con la rete chirurgica di Bigliazzi, autore di un gol stupendo.
Il gol del pareggio è arrivato dopo otto minuti del secondo tempo per merito di Marretti che al termine di una azione tambureggiante del Belvedere ha infilato la palla in porta con il tap in riprendendo la precedente conclusione del suo compagno di squadra Zaccariello che si era stampata sulla traversa.
A questo punto il Belvedere ha provato anche a vincere la partita ma ha trovato sulla sua strada un Montiano indomito in cui hanno brillato il portiere Ginanneschi e il magistrale difensore Badje che è andato anche a togliere dalla porta un pallone indirizzato in rete da una magia di Giulio Faenzi, uno dei giocatori di maggiore classe del Belvedere.
Al triplice fischio dell’arbitro si è scatenata la festa del Belvedere sul rettangolo di gioco e quando i giocatori hanno preso la via degli spogliatoi la squadra del Montiano ha fatto ala ai campioni rendendogli omaggio con un prolungato applauso mentre attraversano il corridoio umano appositamente predisposto. Un bellissimo gesto di sportività apprezzato da tutti, è proprio questo il senso dello sport autentico.
Il presidente Federico Clementini era raggiante per un traguardo spesso accarezzato, alcune volte avvicinato ma mai raggiunto e per l’occasione ha indossato una maglia celebrativa con la scritta “campeones” mentre sul retro troneggiava la dicitura “sole, neve, belvedere”.
L’allenatore Massimo Cavaglioni forse è il principale artefice di questo successo avendo saputo gestire alla perfezione un gruppo di giocatori importanti e con una elevata personalità. Dopo i successi ottenuti con la Massetana e il Massa Valpiana Massimo Cavaglioni centra la settima vittoria personale in campionato e quando gli chiediamo quale sia la più bella lui dice «senz’altro l’ultima, ovvero questa», poi si corregge e guarda avanti: «La più bella è la vittoria che deve arrivare», un modo esplicito per affermare che il Belvedere ha vinto ma punta già al futuro.
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