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Grifone, Cretella infiamma la sfida «Per i grossetani non è un derby»

di Paolo Franzò
Grifone, Cretella infiamma la sfida «Per i grossetani non è un derby»

Il centrocampista in vista del big match: «Sto meglio, sono a disposizione»

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Grosseto. Due giorni al big match del Malservisi tra FolGav e Grosseto. Due giorni per vedere il debutto sulla panchina biancorossa del nuovo tecnico, Roberto Cretaz. Ma probabilmente, due giorni anche per rivedere in campo con la maglia del Grifone, Riccardo Cretella, grande ex di questa partita, con ben 78 presenze con la maglia del Gavorrano tra il 2012 e il 2018. Allora ci pensa il centrocampista grossetano e di nuovo biancorosso, al rientro dopo l’infortunio di Piancastagnaio, a “incendiare” la vigilia di un match molto importante per entrambe le squadre e anche a togliersi qualche sassolino dalle scarpe.
«Cominciamo con il precisare che questo per noi grossetani non sarà mai un derby. I derby sono altri. Voglio anche aggiungere che non mi sento neanche un ex di questa partita. Quando ero a Gavorrano, nell’anno della serie C, sono successe delle cose che non mi sono piaciute per quello che avevo dato fino ad allora a quella società. Penso che avrei meritato un trattamento diverso». Questo il passato. Il presente invece richiede la domanda più importante: Cretella è completamente recuperato dall'infortunio? «Ho ricominciato ad allenarmi e le sensazioni sono buone. Mi sento bene e domenica sarò a disposizione del nuovo allenatore con tanta voglia di tornare a giocare, anche se è chiaro che ancora non posso avere tutti i 90 minuti nelle gambe». Ecco, il nuovo allenatore: cosa ha portato Cretaz? «Sicuramente entusiasmo. Quando c’è un cambio in panchina indubbiamente dispiace sempre, ma noi dobbiamo pensare solo al bene del Grifone. Infatti, tutto il gruppo si è subito messo a disposizione del nuovo allenatore con entusiasmo e voglia di ripartire. Cretaz ha portato nuove idee che a me personalmente piacciono, di un calcio propositivo e con ritmo. Certo, con quattro allenamenti non potrà fare miracoli, ma tutti ci stiamo applicando per provare a fare le cose che ci chiede».
Una gara in cui il Grosseto parte sfavorito? «Io non sono d’accordo. La nostra rosa oggi non è inferiore alla loro e nell’ultimo periodo abbiamo fatto più o meno gli stessi punti. Noi dobbiamo scendere in campo con entusiasmo e voglia di giocare. Abbiamo giocatori di qualità e la dobbiamo mettere in campo, perché sono sicuro che se giochiamo come possiamo, faremo risultato».
Per altro, non sarete soli, ma saranno in tanti a seguirvi: «I nostri tifosi sono sempre importanti e fondamentali. Mi dispiace per le diffide che hanno colpito alcuni ragazzi della curva. Una curva che si stava riformando. Spero davvero che comunque vengano in tanti a tifare per noi. Mi spiace anche per l’aumento del prezzo dei biglietti per il settore ospiti. Non la trovo una cosa troppo bella». Un Grosseto che prova quindi a uscire da un momento negativo, come si spiega il passaggio a vuoto delle ultime partite? «Difficile da dire. Ma io ai <CF1302>playoff </CF>ci credo ancora. Questa è una squadra davvero forte e possiamo fare risultato con tutti, una gara alla volta, cercando proprio di tornare alla vittoria a Gavorrano. Anche perché prima c’è da mettere in ghiaccio la salvezza e non possiamo più sbagliare. In ogni caso, andremo a Gavorrano per provare a regalare ai tifosi e a noi stessi, una bella vittoria».

 

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