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FolGav, soltanto un pareggio

Un momento dell'incontro di ieri disputato a Bagno di Gavorrano (foto Giancarlo Grassi)
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Un momento dell'incontro di ieri disputato a Bagno di Gavorrano (foto Giancarlo Grassi)

Serie D Ancora rimandato l’appuntamento con la prima vittoria dell’anno. Poche le palle gol create, appena due i punti conquistati in quattro giornate

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GAVORRANO.  Il Follonica Gavorrano continua a rimandare l’appuntamento con la prima vittoria nel 2023 (l’ultima risale al 18 dicembre: 2-0 all’Ostia Mare) e spreca un’allettante opportunità per ridurre il divario che la separa dall’Arezzo capolista del girone E di serie D, distante 9 punti con lo stesso numero di gare disputate.

Lo 0-0 del Malservisi-Matteini contro il Trestina conferma il momento poco brillante dei maremmani, guidati per l’occasione da Callai complice la squalifica del tecnico Marco Bonura: un pari che prolunga la serie negativa (appena 2 punti nelle ultime 4 giornate), con il rischio di ritrovarsi oggi fuori dalla zona playoff in caso di successo del Livorno (a Seravezza) e di risultato positivo del Flaminia. La sfida di mercoledì pomeriggio a Piancastagnaio contro la Pianese, già rinviata due volte a causa della neve caduta sul Monte Amiata rendendo inagibile il terreno di gioco, rappresenta comunque l’occasione per un immediato riscatto, utile per cancellare lo scialbo pari senza reti dell’anticipo di ieri pomeriggio, contro un Trestina sceso in campo con un atteggiamento prudente e conservativo, con l’intento di limitare il potenziale offensivo di un Follonica Gavorrano a corto di idee e scarsamente cinico nelle poche palle-gol create.

Per la prima occorre attendere fino al 15’, quando sugli sviluppi di un angolo Pignat sfiora appeno, Lorusso raccoglie e conclude trovando però la pronta opposizione di Montanri. Gli umbri si fanno vedere in avanti in due occasioni: al 22’ è Brevi a provarci dalla distanza ma senza metterci sufficientemente precisione. Stesso esito per il tentativo, poco dopo, di Belli (dal limite). I maremmani provano a prendere campo e fiducia con il passare dei minuti, ma là davanti le polveri sono bagnate: al 31’ Lorusso lascia partire un destro da fuori, troppo debole e centrale. Al 35’ Barbarossa prova a seminare il panico nella difesa toscana, ma Fremura gli impedisce di calciare nel momento decisivo. A ridosso dell’intervallo Marcheggiani non trova l’istante ideale per battere a rete, mentre Brevi impegna Ombra con un fendente rasoterra. Lo 0-0 con cui le due formazioni vanno all’intervallo riflette la pochezza del primo tempo.

In avvio del secondo il FolGav si presenta con Barlettani al posto di Lepri. La sventola di Marcheggiani al 3’ non spaventa il Trestina a differenza della conclusione di Khribech, deviata in angolo da Montanari con un intervento tanto bello quanto risolutivo. Ombra deve farsi trovare pronto sul tiro di Barbarossa dal limite (11’), mentre al 15’ viene salvato dal palo su quella dalla lunga distanza di Belli. Poco dopo Di Cato spreca da buona posizione. Al 22’ è ancora Barbarossa a provarci, ma senza esito. E’ di fatto l’ultima occasione degna di rilievo. Di lì in poi, complice anche la stanchezza, le due squadre azzerano la loro pericolosità offensiva. Il Follonica Gavorrano attacca con generosità ma scarsa lucidità e infatti non riesce più a impensierire un Trestina la cui priorità è conservare lo 0-0 per portare a casa un punto utilissimo nella rincorsa alla salvezza, possibilmente senza i playout. Per i maremmani il bicchiere è indubbiamente mezzo vuoto, più per demeriti propri che per i meriti dell’avversario. Tra tre giorni a Piancastagnaio saranno chiamati a tirar fuori una prestazione di spessore ben diverso contro una delle big del campionato.

 

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