Sicurezza
Il Grifone si fa male da solo
Allo Zecchini un Poggibonsi bravo e cinico si porta via l’intera posta in palio. Il Grosseto regala il primo tempo, nella ripresa riapre la gara ma è troppo tardi
GROSSETO. Euforia, entusiasmo, un migliaio di persone allo stadio come non se ne vedevano da tempo e una squadra rinnovata, alla fine partoriscono un topolino, col Grosseto battuto di misura a domicilio da un Poggibonsi bravo nel primo tempo quanto cinico nel finale.
Grifone che deve rinfoderare la spada e guardarsi bene allo specchio, rendersi conto che la classifica recita ancora zona playout e soprattutto capire che nessuno stenderà tappeti rossi al passaggio dei biancorossi.
Le tante difficoltà palesate alla vigilia e che Liguori aveva respinto al mittente, si palesano invece puntuali tutte nel primo tempo, ancora una volta “regalato" all'avversario di turno.
Linea difensiva nuova per tre quinti. Centrocampo rattoppato con Cesaroni adattato assieme a Piasciuti e Carannante e attacco mai innescato per 45'. Il Poggibonsi ringrazia, con Calderini pure privo di pedine importanti che però imbriglia il Grosseto, mettendolo poi sempre in difficoltà a ogni discesa verso l'area di Nannetti che debutta in biancorosso prima con una super parata su Regoli e, più avanti, con due incertezze decisive.
Si parte col giusto minuto di silenzio per Gianluca Vialli, campione indimenticabile di questo sport. Detto del primo intervento di Nannetti subito in avvio, i giallorossi passano dopo 19' con Polo che risolve una mischia generata da un calcio d'angolo, approfittando appunto dell'errore dell'estremo difensore maremmano.
Il Grosseto accusa e rischia sulle folate ospiti, senza di contro riuscire a costruire mai una palla gol. Anzi, gli attaccanti di Liguori finiscono puntualmente nel fuorigioco perfetto della linea senese. Si va avanti così fino al primo minuto di recupero, in cui, ancora su calcio d'angolo, Polo svetta su tutti e beffa Nannetti, apparso incerto nell'uscita. Una mazzata per il Grifone che va al riposo sotto di due reti.
Quello della ripresa sarà un altro Grosseto, malgrado gli interpreti siano gli stessi. Già al primo minuto infatti Giustarini costringe Pacini in corner. Pochi minuti dopo, Cesaroni spreca una colossale palla gol, calciando debolmente sul portiere. Poi si vede di nuovo il Poggibonsi che al minuto 7 la potrebbe chiudere con Regoli su azione di rimessa, ma l'attaccante di Calderini si divora letteralmente il match point.
Liguori allora mette Rotondo per Cesaroni e pochi minuti più avanti tocca a Scaffidi mangiarsi la palla che potrebbe riaprire la gara.
Il Grifone prende coraggio e un minuto dopo arriva la rete, con Gomes che risolve sotto porta l'ennesima mischia, dopo una traversa timbrata da Ciolli.
Gli ospiti protestano, perché sostengono che il pallone non avrebbe varcato completamente la linea di gesso della porta, ma è il guardalinee sotto la gradinata a non avere dubbi e a convincere l'incerto direttore di gara a convalidare.
Così, il pressing del Grosseto aumenta, ma senza trovare mai l'ultimo passaggio vincente.
Le ultime emozioni arrivano tutte nel finale, condito da ben sette minuti di recupero e i giocatori del Poggibonsi spesso a terra per i crampi. Minuti di recupero che però non basteranno a modificare ancora il risultato. Al 43' ci prova Giustarini, con Pacini che manda in angolo. Quattro minuti dopo, ancora Giustarini al tiro, ma stavolta è il palo alla destra di Pacini a dire di no. Al minuto 50' il diagonale di Rotondo esce di un nulla sul fondo e un minuto dopo l'ultima chance è per Scaffidi, ma ancora Pacini mette in corner.
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