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Quattro ruote

Rally della Fettunta, Francesco Paolini ha chiuso col botto

La gioia di Francesco Paolini al termine della gara
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La gioia di Francesco Paolini al termine della gara

Dodicesimo assoluto e primo nella classe K10

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MONTIERI. Voleva essere un deciso riscatto e così è stato, per Francesco Paolini, nell’ottava edizione del Rallyday della Fettunta, andato in scena nel Chianti fiorentino.

Il pilota maremmano, reduce da una stagione complessa, aveva la voglia e la volontà di “firmare” un ultimo autografo, sul suo 2022 sportivo, di grandi contenuti.

E il contesto del rally fiorentino lo ha certamente esaltato, in condizioni di gara mutevoli.

Una gara iniziata con la pioggia dello shakedown e proseguita il giorno dopo con la comparsa di un tiepido sole, che ha progressivamente portato il fondo, rimasto comunque sempre umido e scivoloso, ad asciugarsi.

Francesco Paolini, che assieme al fidato Marco Nesti ritrovava, dopo cinque stagioni, il volante della Peugeot 106 Kit, nell'esemplare gestito da Laserprom 015, e difendeva il vessillo di Jolly Racing Team, ha sfruttato lo shakedown per riprendere in mano la vettura, e operando diverse modifiche di assetto, in sintonia con la propria squadra, è riuscito alla fine a trovare la quadra per ben esprimersi.

Iniziata la gara dal ventesimo posto, l'alfiere della scuderia larcianese ha alzato il ritmo con il passare dei chilometri, recuperando posizioni su posizioni e arrivando, allo sventolare della bandiera a scacchi, fino alla dodicesima piazza assoluta.

Una degna ciliegina sulla torta per esaltare ancor di più il concreto, e mai in discussione, primato di classe K10, oltre al sesto posto di gruppo Rc4n, dietro soltanto alle vetture di ultima generazione.

«Sono veramente felice, e il mio sorriso sul palco d'arrivo penso che non menta - le parole di Francesco Paolini al termine della competizione - Ero reduce da un Chiusdino che non era andato secondo le aspettative, quindi volevo mandare in archivio la stagione con una bella prestazione, e direi che non potevo chiedere di più».

«Come avevo detto alla vigilia di questa gara – aggiunge Francesco Paolini – l'obiettivo era divertirsi alla guida, e con Marco ci siamo proprio goduti i chilometri proposti dalla Valdelsa Corse».

«Gianni Lazzeri e la Laserprom 015 – prosegue – mi hanno messo a disposizione un proiettile di macchina, esaltante da domare e perfetto come un orologio svizzero, che ci ha permesso di arrivare ai piedi della top ten assoluta, lottando con vetture ben più recenti della nostra. Ci tengo quindi a ringraziare la squadra, il mio navigatore, la scuderia e tutti i partner e gli amici che ci sono rimasti vicini e continuano a sostenerci».

«Adesso – conclude iol pilota di Montieri – possiamo goderci un po' di meritato riposo, poi inizieremo a lavorare per programmare la stagione sportiva 2023».


 

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