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Calcio Promozione Il giudice sportivo punisce il Ponsacco e i suoi tifosi
GROSSETO. Ha avuto un bel da fare questa settimana il giudice sportivo regionale. Infatti, nel campionato di Promozione, mano pensante da parte di Cleto Zanetti, che per la gara Ponsacco-Invictasauro, sospesa dalla terna al 27’del secondo tempo sul risultato di 2-0 per i grossetani, ha inflitto 700 euro di multa ai pisani, la perdita della gara e la squalifica per una giornata del campo di gioco. Ecco quanto riportato nel comunicato ufficiale n. 37 uscito nella serata di ieri, nel quale vengono narrati i seguenti fatti che poi hanno portato alla decisione: «nel secondo tempo, dagli spalti, e più precisamente dal settore occupato dalla tifoseria locale, veniva lanciato in campo un fumogeno acceso. Tale fumogeno, veniva rimosso da un dirigente ma poi, lo stesso, veniva nuovamente lanciato in campo da detti sostenitori. Seguivano atti di contestazione nei confronti della stessa società accompagnati dal lancio di circa 15 bottiglie di vetro all’interno del terreno di gioco, mettendo a rischio l’incolumità della terna e dei calciatori. In relazione a ciò, allenatore e giocatori locali si adoperavano per riportare alla normalità la situazione mentre la gara subiva una interruzione per 7 minuti. Ripreso il gioco però, dopo due minuti, i sostenitori locali lanciavano ancora sul terreno di gioco un grosso petardo, la cui forte esplosione (avvenuta nei pressi della posizione dell’assistente arbitro n. 1) causava allo stesso, raggiunto da parte di esso al costato, intenso dolore e lieve arrossamento. Episodio questo che, tra l’altro determinava la sospensione anticipata e definitiva dell’incontro da parte dell’arbitro. Veniva quindi trasmesso unitamente al rapporto di gara referto del Pronto soccorso di Pontedera al quale l’assistente successivamente si recava per accertamenti».
In Prima categoria, squalifica per 5 gare effettive è toccata a Riccardo Salvini dell’Orbetello con la seguente motivazione: «Espulso per grave fallo di gioco, alla notifica offendeva l’arbitro. Poi, una volta uscito dal terreno di gioco, reiterava le offese e minacciava l’arbitro dagli spalti». Tre giornate a Marco Picchianti, sempre dell’Orbetello per condotta violenta verso un calciatore avversario. Tra le società 90 euro di ammenda al Cinigiano (Seconda), per contegno offensivo verso il direttore di gara. Tre mesi anche all’assistente Enrico Rosari della Virtus Amiata perché a fine gara offendeva l’arbitro e l’organizzazione arbitrale in ripetute e distinte circostanze.
Poco o nulla, invece, il lavoro per il giudice sportivo provinciale. Se si esclude il mese inflitto a Paolo Franceschi, dirigente-massaggiatore della società Alberese, squalificato quest’ultimo sino al prossimo 23 dicembre, e una giornata a comminata a mister Murri del Capalbio in Terza categoria, per il resto solo decisioni di routine, con al massimo una giornata di squalifica toccata a vari giocatori delle categorie provinciali.
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