Il presidio
Il Folgav si mangia le mani
I biancorossoblù partono malissimo, ribaltano tutto e passano a condurre 3-1. Ma nell’ultimo quarto d’ora si fanno raggiungere dal Flaminia Civitacastellana
GAVORRANO. Gol, emozioni e qualche rimpianto. Il Folgav non va oltre il pareggio al Malservisi-Matteini contro l’ostico Flaminia Civitacastellana, in un match vietato ai deboli di cuore, in cui la formazione di Bonura va sotto in apertura, ribalta tutto a fine primo tempo con la premiata ditta Marcheggiani-Lo Russo per poi dilapidare nell’ultimo quarto di partita il doppio vantaggio conquistato con Barlettani in apertura di ripresa. Secondo pari di fila quindi per i minerari, che dopo lo 0-0 maturato allo Zecchini nel derby col Grosseto si prendono un altro pareggio che li mantiene a ridosso della zona playoff. Inizio da incubo per i biancorossoblù, ancora una volta costretti a rincorrere già dalle prime battute. Non passano neanche 180 secondi di gioco che Sirbu scende lungo l’out di destra superando Fremura e mettendo in mezzo un assist delizioso per Garufi, che con freddezza mette alle spalle di Ombra per il vantaggio dei laziali.
La reazione della squadra di mister Bonura arriva al 12’, quando Lo Russo ci prova da fuori area senza inquadrare il bersaglio grosso. Al 21’ episodio dubbio nell’area di rigore del Flaminia: Khribech va via a Gasperini che lo mette a terra in area di rigore. Per l’arbitro Maccorin di Pordenone però è tutto regolare. Poco dopo lo stesso attaccante minerario calcia alto sulla traversa. Il pari del Folgav arriva poco dopo la mezz’ora, con il solito Marcheggiani: il Flaminia pasticcia in fase di disimpegno e il bomber di casa è bravo ad avventarsi per primo sulla palla e a battere in tap-in Dellapina. Il pareggio dà ancora più convinzione alla squadra di casa, che al 42’ riesce a ribaltare il risultato: è Macchi a conquistarsi una punizione da posizione invitante per un fallo commesso da Fumanti. Della battuta si incarica Lo Russo che fa centro siglando il suo quarto gol in questo campionato. La ripresa si apre sulla falsariga di come si era chiuso il primo tempo. Il Folgav trova la via della terza rete: al 4’ Barlettani, lasciato colpevolmente libero dalla difesa, supera con una bella conclusione l’incolpevole Dellapina e porta i biancorossoblù sul doppio vantaggio. È il gol della sicurezza per la formazione di mister Bonura? Niente affatto. Incassato il terzo gol, Nofri Onofri, ex della partita, cerca di cambiare l’inerzia inserendo Celentano, Abreu e Simoncini per Sabattini, Ancillai e uno spento Mandorlini. E in questo modo gli ospiti rialzano decisamente la testa. Al 17’ è Abreu a inventarsi una conclusione beffarda e a superare Ombra per il 3-2. Il Flaminia a quel punto ci crede e al 26’ agguanta il 3-3: sull’angolo di Sciamanna è Fumanti a saltare più in alto di tutti e a trafiggere Ombra con un bel colpo di testa. Il Folgav non ci sta e in due occasioni sfiora il 4-3: prima con l’incontenibile Lo Russo e poi con Menghi. Ma finisce 3-3.
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