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«Sarà strano ma anche bello giocare contro il mio Grifone»
Domenica l’attesa sfida Livorno-Grosseto Intervista a Riccardo Cretella, il grande ex
GROSSETO. C’è un giocatore che domenica il Grosseto si troverà di fronte per il quale la partita non sarà proprio una come le altre. Riccardo Cretella, centrocampista oggi del Livorno, aveva cominciato la stagione col Grifone, per poi accettare la proposta della società labronica che lo ha voluto fortemente come centrale del centrocampo di mister Collacchioni. Grossetano, Cretella viene da quattro stagioni di fila in biancorosso in cui ha collezionato dall’Eccellenza alla Lega Pro ben 108 presenze condite da 28 reti. «Beh, per me sarà certamente una partita speciale e strana - racconta l’ex biancorosso - però anche bella da giocare».
Di fronte si troverà il suo amico Ciolli che oggi guida una difesa diventata quasi insuperabile.
«Anche questo farà abbastanza strano. Con Ciolli abbiamo giocato almeno cento volte insieme condividendo tante vittorie. Oggi vedo che dietro sono diventati molto solidi e difficili da superare, non sarà facile per noi».
Vi sentite ogni tanto col capitano del Grifone?
«Sì ci sentiamo, ma non questa settimana» (ride, ndc).
A Livorno invece come si è trovato?
«Debbo dire che mi sono trovato benissimo. La squadra e i tifosi mi hanno accolto alla grande e ho trovato un gruppo di compagni davvero bello e unito. Livorno poi è una piazza che vive di calcio e allo stadio non ci sono mai meno di tre-quattromila persone. Piuttosto da Grosseto quanti tifosi verranno?».
Non molti, siamo lontani dai tempi d'oro, ma ci saranno e probabilmente le toccherà anche qualche fischio.
«Posso immaginarlo, ma questo è normale, fa parte del gioco».
Aveva mai giocato prima contro il Grosseto?
«Solo in Coppa Italia due volte quando ero al Gavorrano e furono due sconfitte. Poi nell’anno di Pincione, la partita di campionato allo Zecchini non si giocò, per cui sarà la prima volta in campionato».
Questo Livorno è una squadra strana; appena 7 gol segnati ma ben 13 punti in classifica.
«Dobbiamo migliorare in avanti, perché di occasioni ne creiamo tante. Però anche noi abbiamo un’ottima fase difensiva e prima della partita di domenica scorsa, che abbiamo perso in maniera rocambolesca nel recupero a Città di Castello, avevamo la migliore difesa del campionato».
A proposito, pensa che l'Arezzo farà corsa a sé o credete di poter ancora recuperare?
«La stagione è lunghissima. Proprio con l’Arezzo abbiamo perso mercoledì in Coppa Italia per 4-3, ancora una volta in pieno recupero. Sono una squadra forte, senza dubbio, ma lo siamo anche noi». Invece circa la sfida al Grifone, come state preparando la partita? «Il mister ci ha messo in guardia. Sappiamo di trovare una squadra forte fisicamente e che prende pochi gol. Ci aspettiamo un Grosseto ben coperto e pronto a ripartire, per cui dovremo stare attenti. Penso che sarà una bella partita».
Per adesso solo un gol in amaranto e se Cretella dovesse segnare proprio al Grosseto?
«Di sicuro non potrei mai esultare per un gol contro la squadra della mia città».
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