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Edilfox, la sconfitta non fa male. Per te la Champions continua

German Nacevich e dietro Alex Mount contro La Vendéenne
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German Nacevich e dietro Alex Mount contro La Vendéenne

La migliore classifica avulsa conduce i Pattinatori al secondo turno

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La Roche sur Yon Il Circolo Pattinatori Grosseto vola al secondo turno di Champions League. I biancorossi di Michele Achilli hanno vinto il girone di La Roche su Yon, pur sconfitti dalla formazione di casa de La Vendéenne, grazie ad una migliore classifica avulsa.
Una conclusione insperata alla vigilia, che è figlia di tre ottime prestazioni, con due vittorie di spessore e una sconfitta dovuta anche a un comprensibile calo di concentrazione a obiettivo praticamente raggiunto.
Nell’incontro di ieri pomeriggio, contro un avversario motivatissimo, che ha rimesso in campo due giocatori di qualità come Sisti e Pinto (tenuti a riposo contro gli inglesi), il Grosseto è partito bene, andando spesso vicino alla rete. Una doppietta di Thebaud nel giro di dieci minuti permette ai francesi di andare al riposo sul 2-0. Nella ripresa il Circolo Pattinatori trova il 2-1 con un bel tiro al volo di Mario Rodriguez. I maremmani mancano il pareggio ed è anzi La Vendéenne a mettere a segno il terzo sigillo con Gefflot.
«Siamo tutti molto contenti – dice Michele Achilli – per aver concluso il girone al primo posto, dispiaciuti per l’epilogo finale; doveva vincere una squadra, quella francese e così è stato. I ragazzi hanno dato tutto. Sebbene potessimo perdere fino a quattro gol di scarto, la squadra ha giocato per cercare di vincere la terza partita. Se all’inizio di questa trasferta mi avessero detto che il Grosseto arrivava primo, non ci avrei creduto». «Contro i francesi – aggiunge Achilli – eravamo stanchi fisicamente, eravamo reduci dalla partita di mercoledì scorso, da 21 ore di viaggio, e da due partite giocate a duemila. Eravamo forse appagati mentalmente, sapendo che eravamo qualificati al 99%. Con la Vendéene abbiamo regalato un tempo, dopo aver giocato bene all’inizio, non siamo riusciti a segnare, ma siamo stati penalizzati gli arbitri che hanno fischiato falli in continuazione. Abbiamo finito per innervosirci troppo e questo non dovrebbe succedere». 
 
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