Gioco
Tante domande, nessuna risposta: il futuro del Grifone è un mistero
Guida diventa presidente: è l’unica certezza (salvo colpi di scena)
GROSSETO. Il periodo convulso del Grifone aggiunge nella giornata di ieri un altro capitolo alla storia del passaggio di proprietà, da Nicola Di Matteo a Salvatore Guida. Lo fa sapere la società unionista attraverso un comunicato, peraltro diretto all’amministratore delegato Luigi Cinelli che il giorno prima si era fatto sentire a sua volta attraverso un lunghissimo comunicato.
«Spettabile dottor Cinelli - si legge - la presente per comunicarle, che in data di ieri 12 settembre 2022 si è tenuta l’assemblea dei soci della U.s. Grosseto 1912 Srl. Nel corso della quale si è dimesso il presidente Nicola Di Matteo ed è stato nominato amministratore unico della stessa società il dottor Salvatore Guida. Ringraziandola per quanto fatto fino ad ora, le porgiamo i più distinti saluti. Us Grosseto 1912, il dg avv. Pierluigi Petritola».
Oggi a Roma, nello studio notarile presso il quale la settimana passata era già avvenuto il preliminare di vendita, se non ci saranno colpi di scena (ricordate le indiscrezioni, mai smentite ma neppure confermate, di un interesse in extremis dell’imprenditore grossetano Gianni Lamioni), ci sarà il closing e Salvatore Guida sarà a tutti gli effetti il nuovo presidente dell’Us Grosseto. Cosa accadrà da quel momento in avanti è difficile dirlo, perché anche nella conferenza stampa di sabato in realtà era emerso ben poco di assolutamente chiaro circa i programmi della nuova proprietà. Grosseto che peraltro è sempre chiuso nel suo silenzio stampa e con le vicende che si svolgono lontano dai confini cittadini, anche le indiscrezioni sono veramente poche ma ce ne sono di ogni genere, sia riguardanti la squadra che la guida tecnica che al momento è ancora di Massimo Silva. Il quale Silva ieri ha diretto la ripresa degli allenamenti di una squadra che si prepara ad affrontare, domenica ancora allo Zecchini, il Città di Castello, a detta degli addetti ai lavori, una delle corazzate di questo campionato. Insomma, non esattamente la medicina migliore per una squadra che tra Coppa e prime due giornate di campionato ha palesemente mostrato di aver assoluto bisogno di qualcosa di più, anche solo per la salvezza, figuriamoci per zone più nobili della classifica.
Infine il giudice sportivo, con la squalifica per una giornata per Luca Bruno, espulso nella gara con il Seravezza per doppia ammonizione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

