Il Tirreno

Grosseto

Il grifone

Il Grosseto si affida a Ciccone: «Carta bianca dal presidente»

Paolo Franzò
Michele Ciccone con il direttore generale Pierluigi Petritola
◗
Michele Ciccone con il direttore generale Pierluigi Petritola

Presentato il nuovo direttore sportivo, un passato anche in serie A

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. È dunque Michele Ciccone il nuovo direttore sportivo del Grosseto. La società unionista non perde tempo e poche ore dopo l’addio al biancorosso di Umberto Quistelli, ecco che ieri mattina c’è stata la presentazione ufficiale appunto di Ciccone.

Uomo di grande esperienza, Ciccone ha lavorato a lungo con l’ex presidente del Genoa, Enrico Preziosi, prima al Como (un anno in Serie C) e poi proprio nei rossoblù per sei stagioni di A. Altre esperienze rilevanti, sono state quelle con il Vicenza e il Bari in Serie B, ma anche in C con Carrarese, Viterbese e Campobasso. «Sono onorato di essere qui - ha raccontato ieri Ciccone - per il blasone e per la piazza che ritengo importante. Mi sono sentito col presidente nei giorni scorsi e lui mi ha chiesto una squadra vincente o quanto meno che possa lottare al vertice della classifica. Ho parlato anche col mister e oggi lo incontrerò assieme alla squadra, Dopo di che vedremo se e dove intervenire sulla rosa per cercare di migliorarla. Di sicuro non posso fare promesse, se non garantire che secondo quello che è il mio motto, c’è da lavorare tanto. Metterò a disposizione la mia esperienza, per quello che il calcio mi ha dato».

Acerbi, Mandragora, Floro Flores, Criscito e Izzo, sono solo alcuni dei giocatori che debbono molto a Ciccone per la carriera avuta come giocatori. «So che in città c’è qualche malumore relativamente alla squadra e il presidente mi ha chiesto appunto di risollevarla dandomi carta bianca - ha proseguito Ciccone - L’importante è che ci sia coesione all’interno del gruppo, altrimenti è impossibile raggiungere certi risultati. Circa il mercato ripeto, parlerò con Silva per capire dove c’è da intervenire, perché l’obiettivo della società rimane appunto quello di fare quanto meno un campionato di vertice».

Presente alla presentazione del nuovo direttore sportivo anche il direttore generale, Pierluigi Petritola che circa l’addio di Quistelli ha detto: «Nessun fuggi fuggi dal Grosseto. Sono solo scelte del presidente che non era contento di quanto visto sino ad ora e volendo puntare alla promozione, ha deciso di intervenire».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani