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Ripescaggio in standby: Us Grosseto in attesa che decida la Fermana
Intanto la Figc ha escluso Campobasso e Teramo
GROSSETO. Non è uscito niente di nuovo per l’Us Grosseto dal consiglio federale che si è svolto ieri a Roma, chiamato ad analizzare anche i ricorsi presentati da Campobasso e Teramo, dopo la prima bocciatura della domanda di iscrizione al prossimo campionato. La Figc ha di fatto confermato l’esclusione delle due formazioni dal prossimo campionato di serie C. «Con maggiore attenzione da parte delle due società – ha detto il presidente Figc, Gabriele Gravina – si sarebbero potute affrontare positivamente queste due criticità. Sappiamo che il calcio vive momenti difficili dal punto di vista economico, ma dobbiamo essere coerenti con le decisioni prese negli anni precedenti, le regole sono le regole e valgono per tutti». Il consiglio ha ratificato anche le date della nuova stagione: il campionato di C partirà il 28 agosto e si concluderà il 23 aprile 2023. Le speranze di ripescaggio del Grosseto, al momento attuale, sono legate alla decisione della Fermana di presentare domanda. La società marchigiana non sembra avere la necessaria liquidità ma ha tempo fino al 19 luglio per trovare i soldi. «Dire che oggi siamo pronti per la Lega Pro – ammette il dg Andrea Tubaldi – sarebbe una bugia, ci vogliono i soldoni e mi aspettavo una risposta maggiore del tessuto commerciale della città», che sembra abbia portato solo 25mila euro. Il Grosseto intanto rimane alla finestra, anche in attesa di un paio di situazioni che sembrano in dubbio, legate alle fideiussioni, anche se c’è la realistica consapevolezza che al momento occorre fare solo conto sulle due esclusioni che ha confermato la federazione. «Ci siamo iscritti al campionato di serie D – afferma il presidente biancorosso Nicola Di Matteo – Era il primo requisito richiesto dalla federazione. Adesso aspettiamo di vedere se c’è posto nella categoria superiore, se non ci sarà spazio costruiremo una squadra di serie D per vincere e vediamo se riusciamo a tornare subito tra i professionisti. La Fermana non ha ancora sciolto le riserve. Monitoreremo la situazione giornalmente. Certo, mi piacerebbe guadagnare un anno perché, lo ribadisco, sono dispiaciuto di una retrocessione alla quale non pensavo minimamente». Dal consiglio federale non sono arrivate le notizie sperate di altre squadre in difficoltà: «Sembrava che ce ne fossero più – aggiunge Di Matteo - ma non perdiamo la speranza. Noi stiamo andando avanti con il lavoro. Abbiamo praticamente già preparato la squadra e lo staff tecnico, che annunceremo nei prossimi giorni, visto che il 24 luglio inizieremo il ritiro a Cascia».
Chiudiamo con una notizia di mercato: il granitico difensore centrale Matteo Gorelli, classe 1991, sembra sul punto di accasarsi alla neopromossa San Donato Tavarnelle, che per il suo primo campionato professionistico ha scelto l’ex mister del Grifone Lamberto Magrini. L’attaccante Davide Arras piace a Cittadella, in serie B, Novara e Siena in serie C.
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