Il Tirreno

Grosseto

Il Grifone nuovo corso piace ma il punticino serve a poco

Paolo Franzò

La Carrarese rischia di beffare i biancorossi a 3’ dalla fine, tante comunque le occasioni create dalla truppa di Maurizi 

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GROSSETO. Un pareggio a reti bianche che alla fine fa contenta solo la Carrarese, con il Grosseto del nuovo corso che gioca bene ma che resta con un pugno di mosche in mano e un misero punticino che serve appena a rimanere davanti alla Viterbese in classifica.

Una partita, quella con gli apuani di Totò Di Natale, che replica quanto di buono si era già intravisto nell’ultima uscita di Modena, prima della lunga sosta. Certificando che il 3-5-2 sul quale già Lamberto Magrini aveva dirottato il gioco è un vestito migliore per le caratteristiche dei giocatori in rosa e Agenore Maurizi da tecnico esperto e navigato lo ha confermato. Partita che inizia con la Curva Nord che certifica la sua presenza “solo per la maglia”, come recitano cori e uno striscione, mentre in campo ci sono subito due novità portate dal mercato: Mario Rabiu in mezzo al campo e Luan Capanni in attacco. Giocheranno entrambi un’ottima gara, confermando quanto di buono si era detto nei giorni scorsi. Il primo piazzandosi davanti alla difesa e dimostrando, malgrado una statura non elevata, anche grandi doti di scelta di tempo nel gioco aereo. Il secondo, tesserato in extremis, “rischia” di bagnare il debutto col gol.

Grosseto che prende la partita in mano, cercando di non concedere pericolose ripartenze. Dietro, il recupero di Gorelli vale quanto un acquisto di mercato. Alla fine, una volta ancora la difesa biancorossa chiuderà imbattuta e senza correre neppure troppi pericoli. Proprio Gorelli, al 2’ e al 18’, su perfette pennellate di Artioli, va per due volte vicino al gol di testa. Anche il giovane ex Sassuolo alla fine risulterà uno dei migliori in campo. Intanto Raimo sulla corsia destra è imprendibile; tira, crossa, recupera e riparte e potrebbe anche segnare al 23’, se il piede di un difensore ospite non gli sporcasse la traiettoria in calcio d’angolo. Da quel corner, un perfetto cross di Semeraro per poco non diventa un assist vincente per Capanni che di testa all’altezza del secondo palo, deve accontentarsi di accarezzarlo. E la Carrarese? Sorniona per oltre 40’, a 3’ dalla fine per poco non beffa il Grosseto con Energe che da due passi spreca una colossale palla gol spedendo la palla a lato. Primo tempo che si chiude con una pregevole conclusione di Artioli, di poco alta.

Nella ripresa, tra il 10’ e il 16’, prima Raimo (alto), poi Capanni (fuori) e infine Arras (a lato), vanno ancora vicini alla porta di Vettorel. Quindi comincia la girandola dei cambi, meno sostanziosa di prima, nel senso che Maurizi non attingerà alla panchina a piene mani, cambiando solo quattro elementi. Così, al 17’ c’è anche il debutto di Nocciolini, dentro per Arras, contestualmente al cambio tra Artioli e Serena. Di fatto non cambia nulla, anche se pare evidente che l’ex punta del Monopoli deve lavorare molto per arrivare in condizione. Cretella per Piccoli e Moscati per Capanni nel finale gli altri cambi in casa Grosseto. Il tutto intervallato dalla migliore occasione per i torelli, ancora con Raimo, al 24’, con l’estremo difensore ospite che per un momento si traveste da Superman per dire di no al destro del terzino biancorosso. L’ultima occasione è di Serena, a 6’ dalla fine, con un tiro da fuori aera, ancora una volta appena troppo alto. Alla fine, buone sensazioni, ma solo un punto e anche una gara in meno. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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