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La ripresa slitta al 13 febbraio A Pasqua no stop

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grosseto. I campionati dilettanti ripartiranno domenica 13 febbraio, la decisione è stata presa ieri pomeriggio dal direttivo del comitato regionale Toscana della Lnd.

Si ripartirà con le partite che erano in programma domenica 9 gennaio, si giocherà anche il sabato di Pasqua e quindi i campionati di Eccellenza, Promozione, Prima e Seconda categoria non si fermeranno per le festività pasquali. L’ultima partita di campionato slitta a domenica 15 maggio, poi playoff e playout. Una decisione che ha trovato il mondo del calcio sostanzialmente d’accordo, alcune squadre anticiperanno il ritorno in campo visto che domenica 6 febbraio si disputeranno i recuperi, tra cui anche due match importantissimi per la classifica del girone H di Prima categoria come Torrenieri-Fonteblanda e Amiata-San Miniato.

Per quanto riguarda le partite di coppa è stata lasciata facoltà alle società di accordarsi per fissare la data, nella competizione di Seconda categoria Montiano e Radicofani hanno già deciso di giocare il 6 febbraio, per la coppa Italia di Promozione Mazzola Valdarbia e Atletico Maremma devono ancora definire la data ma sembrano orientate a scendere in campo il 6 febbraio a Monteroni d’Arbia.

La prima squadra grossetana a tornare in campo sarà il Belvedere, domenica 23 gennaio la compagine allenata da Alessandro Renaioli giocherà alle 14.30 allo stadio Corte degli Ulivi di Roselle contro il Fornacette Casarosa nella gara decisiva per la qualificazione ai quarti di finale della coppa Toscana di Prima categoria. Il presidente del Belvedere Federico Clementini non nasconde la grande voglia di tornare in campo e si esprime con una certa goliardia: «Se la stagione non fosse ripresa neanche quest’anno avrei cambiato sport, forse mi sarei dato alle bocce. Abbiamo voglia di tornare in campo e abbiamo voglia di vincere». Il direttore generale del Manciano Arnaldo Biondi è d’accordo sulla scelta di giocare nel periodo pasquale e per anticipare la fine del campionato avrebbe preferito anche un turno infrasettimanale: «Considerando che su 13 squadre ben 8 saranno coinvolte nei playoff e nei playout con l’ultima partita che slitta al 29 maggio forse sarebbe opportuno provare ad alleggerire le società da impegni troppo prolungati». Nicola Pedone allenatore del Campagnatico capolista del girone G di Seconda categoria è in sintonia con la scelta adottata: «È importante ripartire, quando è meno rilevante, ritengo che sia stata fatta una scelta giusta. Due anni fa il campionato fu fermato a poche giornate dalla fine ed era oggettivamente impossibile ripartire perché eravamo in pieno caos pandemico, lo scorso anno lo stop arrivò praticamente all’inizio, quest’anno ci sono le condizioni per ripartire anche perché abbiamo constatato che il Covid è contagioso ma molto meno pericoloso e peraltro nessuna attività è ferma». Come si è organizzato il Campagnatico in questo periodo? «Abbiamo fatto per tre settimane allenamenti individuali, adesso iniziamo con gli allenamenti collettivi, possiamo dire che abbiamo fatto una sosta prolungata come avveniva fino a qualche anno fa in Germania nella Bundesliga».

Soddisfatto anche Adriano Meacci neo allenatore del Cinigiano: «Non vedevo l’ora, la partita serve anche per dare maggiore spinta negli allenamenti e la carica agonistica è determinante».

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