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Folgav, doppio colpo L’attaccante Liurni e il mediano Origlio alla corte di Bonura

Enrico Giovannelli
Folgav, doppio colpo L’attaccante Liurni e il mediano Origlio alla corte di Bonura

Rimpiazzate le improvvise partenze di Tascini e Trovade Ancora infortunati Grifone e Bruni, sono sotto osservazione 

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Enrico Giovannelli

GAVORRANO. Non ha certo perso tempo il dg del FolGav Filippo Vetrini a trovare i sostituti dei partenti Alessandro Tascini e Giordano Trovade, che come un fulmine a ciel sereno si sono accasati martedì scorso alla Pianese.

In poche ore il dirigente dei minerari ha piazzato un doppio colpo: dal Lavello, squadra del girone H di serie D in provincia di Potenza, è arrivato l’attaccante Lorenzo Liurni, classe 1994; mentre dal Murareva, formazione militante sempre in serie D girone G della Sardegna, ha ingaggiato Maicol Origlio, centrocampista classe ’97. Due acquisti considerati con i profili giusti e che saranno subito a disposizione del tecnico Marco Bonura già alla ripresa il 5 gennaio nella sfida di Coppa Italia a Prato.

Liurni, esterno offensivo, è l’elemento di maggiore esperienza che all’occorrenza può fare anche l’attaccante centrale e che nel 4-3-3 del tecnico milanese sembra adattarsi alla perfezione. Nato a Terni l’11 maggio 1994, Liurni ha realizzato complessivamente 19 reti in 49 gare con il Lavello negli ultimi due anni e mezzo, di cui 5 gol e 3 assist in 17 presenze in questa stagione. Il neo acquisto dei maremmani è cresciuto nelle giovanili dello Sporting Terni per passare al Castel Rigone, alla Narnese, al Todi, al Trestina e poi al Prato, al Monterosi, all’Aglianese alla Nocerina e infine al Lavello. Tra Eccellenza, serie D e serie C, si contano 220 gare e 56 gol. «Conosco mister Bonura per averlo incontrato in passato nella serie D umbra – ha detto Liurni nel suo primo giorno al Malservisi-Matteini – e abbiamo già avuto modo di confrontarci. Sono sicuro che ha costruito un grande gruppo. Ho già visionato qualche video della squadra e ho visto una compagine affiatata e unita, che sa quello che vuole per arrivare all’obiettivo. Posso giocare sia a destra che a sinistra e mi piace saltare l’uomo e fare gol, ma anche mettermi a disposizione dei compagni e della squadra. Ho scelto il FolGav perché so che qui ci sono aspettative molto alte. È chiaro che le prestazioni dovranno essere positive, ma quello che conterà sarà il risultato. A livello personale vorrei fare più gol e assist possibili, magari anche facendo il lavoro sporco, ma l’obiettivo è di vincere tutte le partite».

Maicol Origlio è nato il 17 febbraio 1997 a Torino dove è cresciuto giocando con i granata fino all’Under19. Poi il passaggio al Monza, al Giana Erminio, al Rende sempre in C, e poi lasciato libero dal Monza, salita in serie B, da svincolato alla Torres e infine al Murareva (10 presenze quest’anno). Il ruolo di Origlio è quello di esterno sinistro, ma nelle intenzioni di Bonura potrà essere impiegato anche a centrocampo: in carriera vanta fra serie D e serie C, 119 partite e 6 gol.

Soddisfatto Vetrini, che piazza così due colpi di fine anno che concludono un mercato da fuochi d’artificio, che ha visto in entrata anche Fodè Sylla, Pietro Santapaola e Giacomo Gasco. Il tempo a disposizione per trovare i rinforzi era oggettivamente poco, ma nel taccuino di Vetrini i nomi di certo non mancano. Il FolGav proseguirà anche in questi giorni gli allenamenti e ad essere monitorati sono soprattutto gli infortunati: in particolare Giulio Grifoni e Leonardo Bruni, che hanno saltato l’ultima gara prima di Natale contro il Rieti.

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